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Le Nostre prove
Un nome atletico per la nuova minifuoristrada Suzuki. E un design che si fa notare, con linee pulite e semplici, ma molto personali. 362 centimetri di fuoristrada ben distribuiti, con un frontale dai grandi fari carenati, fiancate segnate da parafanghi muscolosi e la coda con un grande portellone che si apre a libro. LA NOVITA' Non sostituisce la Samurai, la mitica Suzukina (che all'inizio della carriera si chiamava proprio Jimny), ma le si affianca, magari tentando di ripeterne il successo commerciale. La piccola Jimny ha le carte in regola per ottenere i consensi di fuoristradisti e modaioli, a partire proprio dallo stile, davvero riuscito, semplice, moderno e non pretenzioso. Il frontale è la parte più originale, con i grandi fari carenati e la calandra ricavata forando la parte anteriore del cofano. Piacevole è anche la coda, con la classica ruota di scorta appesa al portellone ad apertura a libro, dal marcato family feeling Suzuki. INTERNI JAPAN STYLE Il design dell'interno non è certo innovativo come quello della carrozzeria, identico a quello di mille altri modelli giapponesi. Ma è razionale: in 362x160 centimetri di ingombro, la Jimny accoglie 4 persone in buon comfort con un bagagliaio in cui impilare più borse. Le rifiniture sono abbastanza spartane e, per raggiungere i posti posteriori, il sedile del passeggero scorre in avanti. Peccato, però, che quando si riporta il sedile in posizione d'uso sia necessario procedere a nuove regolazioni. Per aumentare lo spazio a disposizione per i bagagli, i due sedili posteriori si abbassano separatamente, ribaltando prima in avanti la seduta (su cui infilare i poggiatesta) e poi abbassando lo schienale. NUOVO MOTORE Per Jimny, Suzuki ha progettato un nuovo motore quattro cilindri da 1.3 litri, interamente in alluminio e con distribuzione a 16 valvole, capace di erogare 80 cavalli a 6.000 giri e con la coppia massima di 140 Nm a 4.500 giri. Lo schema della struttura è invece quello più collaudato dai fuoristrada DOC, con telaio portante a scala (lo chiamano così: sembra una scala in orizzontale) e trazione al posteriore con l'anteriore inseribile e riduttore. Le sospensioni adottano lo schema a doppio assale rigido con molle e ammortizzatori. DUE VERSIONI 2 ruote motrici con allestimento JX, il più spartano, e 4x4 JLX, completa di servosterzo, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, specchi retrovisori esterni a regolazione elettrica e parafanghi, paraurti e protezioni per le fiancate in tinta con la carrozzeria.
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