COM'E' Continua la corsa all'allargamento. Poteva non cedere alla
tentazione della corsa proprio la Opel Corsa?
Diciotto centimetri più lunga e
quattro più alta rispetto alla Corsa uscente ne fanno un'auto diversa, una
piccola tuttofare che
ha bisogno di più spazio per il posteggio, come più
o meno tutte le sue colleghe.
COLPA DEI PEDONI L'alibi di tutte sta nella normativa sulle sicurezza
dei pedoni, che richiede cofani più alti per proteggere i malcapitati con
il conseguente adeguamento di tutte le proporzioni. Ma dietro c'è anche
un poco di mania di grandezza e anche di voglia di affetto da parte di chi
le acquista, con il desiderio di essere sempre più servizievoli e
accoglienti.
ARIA DI FAMIGLIA Per mitigare l'aumento dimensionale gli stilisti
ricorrono a linee e tagli che snelliscono le forme, un po' come il trucco
delle righe per le taglie forti. Anche la Opel Corsa non si tira indietro e
applica tutti gli stilemi di famiglia, come la calandra con la grande
barra cromata, la piega che taglia longitudinalmente cofano e portellone
e la linea curva che disegna la forma dei vetri laterali della tre porte.
APE TRE PORTE Nulla di nuovo sotto il sole, uno stile collaudato,
riuscito, moderno ma che non provoca tuffi al cuore. La tre porte ha una
coda meno scontata, con il portellone pronunciato come l'addome di un grande
insetto e le luci che riproducono la fiamma di una candela. Le luci
anteriori sono allungate all'indietro come occhi di lince, il solito
trucco per accorciare cofani sempre più lunghi, e ben sagomate per ridurre le
dimensioni del cofano in larghezza. L'effetto è piacevole, forse non il
massimo dell'originalità.
NIENTE GUIZZI Anche all'interno la Corsa non è la ribelle della
famiglia Opel, uniformata e coerente con lo stile di famiglia. Tanto da
utilizzare le stesse plancette (o molto simili) per alcuni comandi
installati sulla consolle centrale. Consolle di bell'aspetto, definita da un
materiale differente fino ad abbracciare la base dello schermo di servizio
sotto il parabrezza, una vera consolle di comando, abbastanza obliqua per
rendere tutti i comandi facili da trovare e da utilizzare. Per personalizzare e
vivacizzare l'ambiente si possono scegliere e osare materiali differenti
per la consolle e la parte alta della plancia.
DRACULA STYLE L'interno della Opel Corsa dà il suo meglio dopo
il tramonto, quando calano le tenebre. Allo scintillare dei canini del
famoso Conte, contrappone una più innocua illuminazione gialla dei comandi
principali realizzati con una plastica traslucida. Un effetto scenico
gradevole e utile per la praticità e la sicurezza, relegato soltanto
all'allestimento Sport.
EASTER EGG Come i programmatori inseriscono scherzi all'interno dei
software, anche il Centro Stile Opel si è preso una piccola libertà nella
progettazione di un dettaglio della Corsa, nel cassetto portaoggetti. Nel
pensare a un rinforzo, quel burlone del responsabile dello stile ha pensato a
un insieme di nervature che compongono la forma di uno squaletto. Dov'è lo
squalo? Provate a cercarlo..
DOPPIOFONDO Tanto spazio per chi si siede e tanto per ciò che
viene caricato. Il bagagliaio è grande e adotta un doppio piano di carico,
uno sul fondo e un ripiano amovibile che livella il piano di carico con la
soglia del portellone, rendendo più facile il carico/scarico e creando un
sottofondo in cui stivare tutte le cose inutili e utili che popolano sempre le
auto.
FLEX-FIX FELIX Per gli amanti delle pedalate, la Corsa mette a
disposizione un accessorio ingegnoso, il FlexFix. Si nasconde dietro la
targa posteriore, è sempre pronto all'uso ed è un portabici che si sfila
dalla coda della Corsa, completo di tutti gli attacchi per le bici e tanto
di luci supplementari.
CAPPELLO ALLA GUIDA Anche per la cappelliera la soluzione scelta è
furba: può stare nella sua posizione naturale o scivolare in avanti
aderendo allo schienale dei sedili posteriori, senza disturbare e creare
l'imbarazzo di dove riporla se si deve caricare un oggetto fuori misura in
altezza.
MOTORI La scelta di quale motore infilare sotto il cofano tagliente della
Opel Corsa spazia tra tre motori a benzina e tre a gasolio. 1.0, 1.2 e 1.4 si
nutrono a verde, con 60, 80 e 90 cavalli rispettivamente. Due versioni
del 1.3 nato dal progetto comune Fiat - General Motors, con 75 e
90 cavalli, e un 1.7 Opel da 125 cavalli si alimentano invece a gasolio.
CERVELLO ELETTRONICO La Corsa si presenta già ben dotata dalla
versione di ingresso Club, con l'IDS (Interactive Driving System) che
comprende ABS con EBD, ESP Plus con TC Plus (controllo della trazione),
assistenza alla frenata di emergenza, CBC (controllo della frenata in
curva), SLS (controllo della stabilità in rettilineo), DTC
(controllo della coppia motrice) ed EPS (servosterzo elettrico ad
assistenza variabile in funzione della velocità). Sulla sicurezza nulla da
dire, pensando anche ai doppi pretensionatori per le cinture anteriori (da
Enjoy in su) e agli airbag frontali e laterali. Le luci di stop si adattano
alle situazioni: in caso di frenata violenta lampeggiano. Per evitare che i
punti si stacchino dalla patente, Corsa avvisa quando si supera il limite di
velocità preimpostato.
ISPETTORE GADGET Oltre a pensare alla sicurezza, Corsa si toglie anche
qualche sfizio da grande nella lista degli optional. Come il volante
riscaldabile, abbinato alla medesima funzione per i sedili, i sensori che
attivano tergicristalli e luci, lo specchio interno fotocromatico, i fari
adattativi che illuminano l'interno delle curve e adattano il fascio di luce
alla velocità.
I PREZZI In vendita dai primi di ottobre, il prezzo d'ingresso per la
Corsa è 11.300 euro, per la versione 1.0 Club tre porte, a cui
manca il climatizzatore manuale, presente sulla Enjoy (1.150 euro in più).
Il motore 1.3 CDTI da 75 cavalli costa 2.000 euro in più, mentre il
1.2 da 80cv costa 700 euro in più. Il prezzo della versione con il motore
1.7 CDTI non è ancora stato fissato e al lancio la Corsa più costosa, la 1.3
CDTI 90cv, vale 17.350 euro.