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Notizie correlate PRAGMATISMO SCANDINAVO Una strategia a due tempi
per la via al motore pulito di Volvo, un marchio che dell'ecologismo
ha sempre fatto una delle sue bandiere. Una di lungo periodo, con lo
sguardo rivolto al futuro, basata sui biocarburanti e le tecnologie ibride;
l'altra, legata alla situazione attuale, che punta al miglioramento
dell'efficienza delle tecnologie esistenti. PAROLA D'ORDINE: EFFICIENCY Nell'immediato, la grande
novità è la versione speciale della Volvo C30 che vedremo nel 2008,
ribattezzata non a caso Efficiency: monta un motore 1.6 turbodiesel con un
consumo di SPAZIO ANCHE ALL'ESTETICA Nuovi pneumatici garantiscono una minore
resistenza al rotolamento, mentre per migliorare l'efficienza dell'energia di
trazione sono state apportate modifiche al servosterzo e al sistema di
gestione del motore, oltre all’impiego di un nuovo olio per UNA MARCIA IN PIU' La C30 sarà il primo modello Volvo dotato di
Powershift, una nuova scatola del cambio: composta in pratica da due
scatole del cambio manuali che lavorano in parallelo e sono controllate da due
frizioni separate; la Powershift evita qualunque interruzione nella
forza di torsione, assicurando un cambio di marcia immediato e aumentando l'efficienza. La Powershift permette una riduzione
dei consumi dell'8% e sarà disponibile anche sulle Volvo S40 e sulla
V50 con il motore 2.0D turbodiesel. IL MOTORE CHE VERRA' Per il futuro, i tecnici Volvo hanno prospettive
diverse a seconda del carburante utilizzato: per i motori a benzina, si
parla di un miglioramento della tecnologia di iniezione diretta
e di un controllo avanzato della miscela aria/combustibile e delle valvole.
Più complicata la questione per i motori diesel: qui la sfida, dicono
a Goteborg, non è tanto diminuire il consumo di carburante,
quanto abbassare le emissioni, ad esempio quelle di ossidi di azoto,
senza intaccare i livelli già bassi dei consumi. Commenti
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