|
Magazine
Da ragazzo voleva fare lo scrittore e ha preso in mano la sua prima Polaroid
quasi per caso. Dopo le prime foto e le prime esperienze trova il suo stile, la
sua ispirazione, nelle nature morte dell’Ottocento. Still life, oggetti
che diventano forme nello spazio e giocano con la luce. Proprio come quelli che ha fotografato per la Bmw. Gastel ci aggiunge
la passione per la Pop Art, per i suoi colori vivi. Si mette a disegnare sulle foto, a colorarle, quasi come un bambino, uscendo
un po’ dai bordi, trasfigurando l’immagine e rendendola quasi irreale.
Gastel prende l'immagine
di un oggetto e la modifica fino a farla diventare la proiezione della sua anima,
l’espressione cromatica e plastica del significato che quell’oggetto gli
comunica. Uno stile creatosi col tempo in un ragazzo di 52 anni che sognava
di scrivere poesie e non ha mai usato il nome di suo zio Luchino Visconti per
farsi pubblicità. Immagini che sono state oggetto di una mostra milanese e che vi presentiamo quasi al completo nella gallery. Commenti
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||