auto moto
MagazineViste&ProvatePrezzi NuovoPrezzi UsatoGarageAste Online
Cerca il prezzo dell' auto
o della moto che desideri


Magazine

  Art car: Mini mosaici

minimosaici_6583
 galleria immagini

Ancora Mini? Ebbene sì, come si fa a non parlarne. Due nuove occasioni le offre la settimana del design che si tiene a Milano in questi giorni, in concomitanza con il Salone del Mobile. Un concorso a tema e quattro proposte fuori dal comune portano ancora la Mini alla ribalta.

Mercoledí, 13 Aprile 2005

Gilberto Milano

Invia commentoStampaInvia
PRIMA PROPOSTA Dal 13-18 aprile: Salone del Mobile, Stand Bisazza (padiglione 9/1). Quattro abiti su misura per la Mini, quattro mosaici di 37 mila tessere l’uno appoggiati con abilità certosina sulla pelle della piccola inglese, che si trasforma così in opera d’arte mobile. Un mosaico vero, con tesserine in vetro spalmate in otto giorni di lavorazione da due mosaicisti specializzati e tenute insieme da una colla speciale.

QUATTRO MOSAICI Autrice dell’impresa la società Bisazza, Casa leader nel settore dei mosaici in vetro che riesce nella impresa non facile di far parlare di sé, oltre che di dimostrare quanta abilità possieda nella realizzazione di mosaici. Dall’altro canto la Mini si conferma come la più eclettica delle auto in circolazione, capace di trasformarsi anche in una "parete d’acciaio" che ha finora ispirato artisti di ogni disciplina.

MODA E AUTO Quattro Mini uniche che potranno essere viste per ora nello stand della Casa all’interno della Fiera di Milano, per poi disperdersi in Europa e Stati Uniti come ospiti di mostre sul design. Quattro vestiti disegnati da due stilisti italiani (Dama e Zebra di Carlo dal Bianco; Tartan e Summer Flower di Marco Braga) che esprimono a caratteri forti quanto il binomio moda e design possa essere applicato con successo anche alle forme di un’auto.

PROIETTILI Messaggio per i fan: si mettano pure il cuore in pace, la Mini mosaico non può girare per strada. Troppo pesante per non mettere a rischio le prestazioni del motore, e troppo pericolosa per essere omologata. Si pensi solo a cosa potrebbe provocare una tesserina che dovesse staccarsi in piena velocità.

SECONDA PROPOSTA La Mini è protagonista anche nel tempio del design milanese, la Triennale di Milano, dove sono esposti i lavori dei vincitori del concorso Mini Design Award, riservato a giovani designer di tutto il mondo. Tema del premio, diviso in tre trance, una per anno, è "Il futuro della città: slow o fast?". Il primo dei tre dedicato alla "Luce". Luce dell’illuminazione stradale, non della Mini.

CUORE LUMINOSO Solo il terzo classificato si è infatti ispirato alla Mini, Matteo Ragni, autore di "Do you light Mini?", un lampione che richiama i fanali della vettura per dare vita a un cuore luminoso. Un lampione speciale che di giorno resta chiuso simboleggiando con la sua forma a cuore il lato "fast" della città, per poi aprirsi a illuminare la notte.


Invia commento Invia commento   Stampa Stampa   Invia Invia  
  

Commenti

  1. 18-04-2005 14:55  Ecco il risultato x quando non si a nient da fare. - Luca
  2. 16-04-2005 14:53  bello schifo - Paolo
  3. 14-04-2005 19:26  COOPERAZZA - massimo
  4. 14-04-2005 14:28  ke skifo - aler
  5. 14-04-2005 12:07  troppo Kitch! - ivo
  6. 14-04-2005 11:05  Stupenda - miky
  7. 13-04-2005 18:37  precisazione - MINI
  8. 13-04-2005 17:45  Forte!! - Luca
  9. 13-04-2005 17:43  arghh! - jhon
Copyright © 1997 - 2009  Boxer S.r.l. - cf/pi 12602350154
E' vietata la riproduzione anche parziale - All rights reserved.