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Itinerari di viaggio
Notizie correlate Una certezza che all’uomo politico francese derivava dall’essere stata Ginevra la culla della cinquecentesca riforma calvinista e la patria, di nascita o adottiva, di uomini illuminati quali i filosofi Jean-Jacques Rousseau, Voltaire, il pittore Gustave Colbert e l’artefice dell’unità d’Italia Camillo Benso conte di Cavour. Che il cuore della città svizzera, ma di matrice prettamente francese, sia internazionale, è facile da intuire solo passeggiando per le sue strade e piazze, dove si ascoltano lingue diverse e si indovinano sui volti di chi s’incontra origini lontane. Perché Ginevra ospita circa 200 organizzazioni di ogni Paese del mondo, governative e non, tra cui la già ricordata Onu, che da sola accredita in città 150 missioni diplomatiche.
Il lago Lemano, su cui si affaccia, le conferisce poi un’aria da stazione climatica d‘élite, come di fatto era a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, quando teste coronate, nobili e gentildonne occupavano i lussuosi alberghi fin-de-siècle per curarsi, e darsi poi, di sera, a eleganti riti di mondanità. Accanto a queste raffinate architetture convivono il nucleo medievale della Vieille Ville e i palazzi modernissimi in vetrocemento e acciaio, creando un modello di arredo urbano tra i più stimolanti in Europa. Allora Ginevra merita una visita non frettolosa. Bastano un giorno o due, da aggiungere a quello già preventivato per il 71esimo Salone internazionale dell’automobile, per scoprire questa città sorprendente, i suoi eventi culturali e le occasioni di acquisto più interessanti ed esclusive. Cosa c'è da vedereLa vita culturale Cosa c'è da comprare Dove mangiare Dove dormire |
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