|
Commenti
Libertà è un’auto idrogenoTitolo: soluzioni non inquinanti Nome: marco59 Data: Mercoledí, 24 Agosto 2005 14:50 Caro Vito e caro Tarciso, mi sembra che non abbiate letto tutto o forse vi è sfuggito qualche cosa. Le soluzioni pulite ci sono già ma non ci possono aiutare perchè valide solo per una piccolissima frazione dell'energia che utilizziamo. Con i pannelli solari non si fa funzionare neanche un piccolo frigorifero (120 Watt) senza freezer: chiedilo ai camperisti. Anche volendo non possiamo trasformare i bei tetti in cotto di Firenze, di Volterra o di Assisi in pannelli solari. Anche accettando il fattore estetico, la superficie disponibile dei tetti sarebbe pure insufficiente a coprire i nostri fabbisogni minimi. I costi poi sono molto alti. Con l'eolico ancora peggio: il nostro non è certo il paese del vento. Abbiamo una buona produzione di energia idroelettrica ma non può superare il 20% (il dopo Vaiont lo può spiegare). Abbiamo un piccola produzione di energia geotermica (es. in Toscana) ma va bene per uso locale. L'idrogeno è un esplosivo e non si trova in natura ma bisogna produrlo spendendo energia e dunque bruciando petrolio. In compenso gli italiani vogliono fare la doccia il doppio che in altri paesi europei, non usano la bicicletta (che funzione con energie rinnovabili: le nostre), vogliono l'auto superpotente e superveloce. I combustibili ricavabili da fonti vegetali (colza) possono solo ridurre ma non sostituirsi in minima parte (20%) alla benzina ed al gasolio. Le pompe di calore consentono risparmi energetici consistenti rispetto ad una caldaia tradizionale ma quando la temperatura è molto bassa (minore di 5 gradi sottozero) perdono in rendimento. I boschi, la cui legna potrebbe essere usata per produrre energia, vengono dati alle fiamme dagli stessi addetti antincendio per procurarsi lavoro o per giustificare la propria assunzione. Mi piacerebbe continuare (sono ingegnere energetico) ma preferisco chiudere augurando a tutti di avere buon senso cercando di non predicare bene e poi razzolare male. Anche le sigarette ed i loro mozziconi inquinano, ma tutti continuano a non voler smettere di fumare. Facile parlare solo degli altri e poi non voler rinunciare a niente. Incominciamo a usare meno l'ascensore di casa (consuma 10mila watt), a non stirare anche le lenzuola ed ad accendere di meno la televisione (quella al plasma consuma 400 watt, quattro volte di più di quella a tubo catodico). Viva la bicicletta ed i mezzi pubblici. I comici facciano i comici che alla fisica ci pensano i tecnici. Saluti a tutti.
Commenti
|
|||||||||||||||