TREND ECOLOGICO Il trend dell'auto verde ha contagiato anche la Casa tedesca, che a Francoforte si è presentata con due diversi approcci al sistema e una sola auto: la Corsa. Basata sulla Corsa 1.3 CDTI, la Corsa Hybrid è dotata di un
motore turbodiesel e di un sistema ibrido sviluppato da General Motors: consuma
3,75 litri di gasolio ogni 100 km ed emette 99 grammi di CO2 per chilometro.
Cifre che sono il risultato della collaborazione tra il motore turbodiesel,
che viene spento dal sistema quando la vettura si ferma e riavviato appena
si solleva il piede dal pedale del freno, e una batteria litio-ioni che si
ricarica in fase di frenata e che fornisce energia al motorino di avviamento
alternatore.
ECOFLESSIBILE Sempre a Francoforte ha debuttato la sigla ecoFlex: un nome
che indica sia la strategia ambientale Opel a lungo termine (che ha come
obiettivo un basso livello di emissioni inquinanti per tutti i modelli più
importanti della gamma) sia tutti i veicoli prodotti secondo questa logica.
Ad aprire le danzeè stata la Corsa 1.3 CDTI ecoFlex: motore da 1.248cc per 75cv di
potenza, raggiunge una velocità massima di 163 km/h e i 100 km/h da ferma in
14,5 secondi. Il tutto con un consumo di 4,5 litri di gasolio ogni 100
chilometri ed emissioni di 119 grammi di CO2 per chilometro. E' già stato
annunciato che questo stesso motore verrà installato anche sulla Meriva e
sull'Astra a 5 porte ecoFlex.
GAS E BENZINA Le versioni ecoFlex comprenderanno anche motori con
propulsione a metano, già disponibili per Zafira e Combo CNG (compressed natural
gas): il loro motore 1.600 da 94cv emette il 20% in meno di biossido di carbonio
e fino all'80% in meno di altre sostanze dannose rispetto alle normali
versioni a benzina. Un serbatoio di riserva, che contiene 14 litri di benzina, garantisce di non finire appiedati se vi trovate in una zona senza stazioni
di rifornimento per il metano. Le versioni CNG utilizzano il principio
Monovalent Plus, sviluppato da Opel, che permette di utilizzare un motore
sia a gas sia a benzina, utilizzando pistoni, valvole e sedi valvole separati.
LOOK VERDE Per non confondersi con le cugine più inquinanti, le
vetture ecoFlex si rifaranno il trucco con una serie di dettagli estetici.
All'esterno con il marchio "ecoFlex" sul posteriore e un non meglio precisato
"spirito verde" per la laccatura; all'interno i sedili avranno la fascia
centrale color turchese brillante, mentre per le cuciture del volante e
del cambio è stato scelto il colore ecologico per eccellenza: il verde. Sarà
verde anche il segmento sul contagiri che indica il miglior regime di
utilizzo del motore: indicherà a chi guida il momento migliore per cambiare
marcia mantenendo la vettura a un buon livello di efficienza.
LE NOVITA' PER TUTTI Sarà invece estesa a tutta la gamma la tecnologia
"Eco-Turbo", una serie di propulsori gasolio e benzina che attraverso il
principio del ridimensionamento (motori turbo-compressi di cilindrata
relativamente sostenuta) presentano meno attriti interni e una migliore
efficienza termica rispetto ai motori tradizionali: il risultato è la
diminuzione delle emissioni di CO2 e dei consumi di carburante in percentuali
diverse sui vari modelli.
INIEZIONE IN ARRIVO Sempre su tutta la gamma, i motori a benzina di
grossa cilindrata verranno progressivamente sostituiti da nuovi propulsori a
iniezione diretta. Due sono già disponibili, il 2.2 Direct Ecotec e il 2.0
Ecotec, montato sulla nuova Opel GT Roadster. Sulla GT Roadster è
presente anche il sistema di fasatura variabile degli assi a camme "Cam-Phase",
che riduce i consumi di un ulteriore 3%.
IL PACCHETTO STANDARD Gli altri accorgimenti amici dell'ambiente
comprendono un servosterzo elettrico che assorbe solo l'energia
necessaria al suo funzionamento, una pompa variabile dell'olio motore che
fa circolare solo la quantità di lubrificante richiesta dalle condizioni di
funzionamento e gli immancabili pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.