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Notizie correlate E’ QUI LA FESTA? Qualche tempo addietro avevamo parlato di un’edizione commemorativa dei vent’anni della MX-5 destinata solo al mercato giapponese (il link all’articolo è qui sulla destra). Visto però il gran numero di estimatori che questa Mazdina ha anche nel Vecchio Continente, il quartier generale della Casa ha deciso di bissare l’operazione "Buon Compleanno". Sotto i riflettori di Ginevra sfilerà dunque una versione speciale a tiratura limitata che ostenta fiera i loghi "20th Anniversary" e i battitacco numerati da 1 a 2.000 come se fossero medaglie al valore appuntate al petto. In fondo qualcosa del genere se lo sarebbe anche meritato, dopo essersi ritagliata un posto nel Guinness dei Primati come roadster più venduta di ogni tempo. MINIMALISTA La 20th Anniversary recupera un po’ lo spirito minimalista della prima generazione, quella che ha creato il mito della Miata e che ancora oggi, con la sua semplicità e la sua leggerezza, resta la favorita dei fan più sfegatati. La base su cui è realizzata è infatti quella con il motore di minor cilindrata della gamma, un 1.800 da 126 cv, e con l’attillata capote in tela. In questo senso la scelta era quasi obbligata: permettere di soffiare sulle candeline alla variante Roadster Coupé, quella con tetto rigido pieghevole, introdotta nel 2006, avrebbe in fondo avuto ben poco senso. BIANCA O ROSSA Scritte a parte, questa MX-5 si riconosce per la presenza di numerose cromature, sulle maniglie, come all’interno dei fari. Cromate sono poi anche le cornici della griglia e dei fendinebbia, mentre la carrozzeria è proposta in tre colori: il più classico dei rossi, True Red, un bianco alla moda, Crystal White, e nella tinta sociale Aurora Blue, che però non sarà importata in Italia. Alcuni particolari interni riprendono il colore della carrozzeria, come il rivestimento dei roll-bar. I cerchi sono a dieci razze e da 17", per una maggior tenuta di strada, una causa cui lavora anche una barra duomi. IN BUONA COMPAGNIA Oltre alla MX-5 20th Anniversary e alla nuova Mazda5 e Mazda6 facelift, la Casa giapponese porterà a Ginevra anche le sue meccaniche del futuro, che saranno introdotte a listino a partire dal 2011. A comporre la famiglia SKY Concept ci sono un motore a benzina, SKY G, uno a diesel, SKY D, e un cambio automatico, SKY Drive. Tutti vantano una grandissima efficienza e promettono notevoli risparmi sul fronte dei consumi. Nell’ordine si parla di un -15%, -20% e -5% rispetto ai motori e ai cambi utilizzati oggi, cifre che rendono più di una semplice speranza la volontà della Mazda di abbattere del 30% i consumi della sua gamma entro il 2015. |
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