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Notizie correlate TELA O CASHMERE? Premettiamo di non essere molto informati sui rincari del settore tessile, ma la cosa un po’ ci sorprende. Un tettuccio in tela, due roll bar e i rinforzi necessari, fanno lievitare il prezzo della Cinquecento di 3.500 euro rispetto alla berlina base? Mica male. In ogni caso tra un paio di settimane (il 22 giugno) la proveremo di persona e vi diremo se valga la pena spendere tanto. Intanto, passiamo in rassegna il listino per capire quanto ci costerebbe toglierci lo sfizio, giocando un poco con gli optional. LOUNGE&ROCK Alle soglie del 2010, un’auto che fa tendenza non è più “di moda”, ma “fashion”. Capite bene che anche gli allestimenti, a questo punto, meritano un battesimo a tono. “Lounge” e “Rock”, è la distinzione di celentaniana memoria sancita da Fiat. L’allestimento Rock offre di serie anche interni in pelle Frau, sedili posteriori sdoppiati con poggiatesta regolabili in altezza, fari Bi-Xenon con lavafari a scomparsa, un sistema audio Hi-Fi e un pollice di differenza nel diametro dei cerchi (da 16” anziché da 15”). Entrambi, poi, garantiscono 7 airbag, clima automatico, sensori di parcheggio, Blue&me e il sistema Satrt&Stop. CONTI VIRTUALI Non c’è ancora la possibilità di esercitarsi col configuratore sul sito internet della Casa, per allestire a proprio piacimento il cinquino dei sogni. Lavoriamo solo di fantasia, allora, pregustando la guida capelli al vento. Partiamo abbastanza realistici – i tempi sono quelli che sono – e consideriamo una 500 C “Lounge”, la più economica. Per restare nei sedicimila (16.600, ad esser precisi) ci si deve accontentare del propulsore meno brillante, il 1.2 benzina da 69 cavalli; il più sportivo 1.4 da 100 cv o il 1.3 diesel ci darebbero maggiori soddisfazioni, ma chiedono un paio di testoni in più (rispettivamente 18.600 e 18.450 euro). ROSSO ALTERNATIVO Secondo passo, il colore. Siate sinceri: quante persone conoscete che hanno preso la 500 riuscendo a rinunciare alla verniciatura bianco perla, così “trendy”? Poche, nonostante implichi altri 1000 euro da sganciare e tempi di consegna solitamente più lunghi. Optare per il rosso, allora, porterebbe contribuire a diminuire l’inflazione di perlate, farebbe risparmiare qualche soldo, ma richiederebbe un’ ulteriore scelta: rosso “sfrontato” o “Don Giovanni” (quello tri-strato)? Tra i due balla una differenza di 300 euro (400 euro il primo, 700 il secondo) ma è bene distinguersi un po’. LA STRISCIA? NO, GRAZIE Decidiamo che gli 800 euro del cambio automatico robotizzato ce li possiamo tenere in tasca, così come ci piange il cuore sborsare 200 euro per la fascia laterale sport o 170 per quella che tricolore. Allo stesso modo non riusciamo ad invidiare così tanto quel pollice in più dei cerchi sulla gemella “Rock” da spendere 460 euro per avere le stesse “scarpette”. Vien più difficile, invece, fare a meno di fendinebbia (150 euro) e del ruotino di scorta (50 euro), dopo aver dato un’occhiata al reparto-tecnologie e aver appreso che il pacchetto ESP, ASR, HBA e Hill Older sono di serie solamente sulla 500C millequattro, a patto di non aggiungere al conto altri 250 euro. LA SIGNORA DEI CERCHI Ricordandoci che stiamo pur sempre acquistando un’auto “fighetta”, crepi l’avarizia e ci facciamo calotte-specchi cromate e la modanatura cromata sul cofano anteriore: via altri 120 euro (60+60). Le palettine al volante, per cambiare marcia alla smanettone di joypad, sono un gadget che stuzzica da morire, ma richiede altri 200 euro (e abbiamo già snobbato il cambio Dualogic...). E se fossimo dei tipi indecisi, probabilmente rischieremmo di arenarci sulla scelta dei cerchi: tra quelli da 15 e quelli da 16 pollici, si contano in tutto nove possibilità di personalizzazione, a un prezzo che oscilla dai 70 ai 460 euro. VEZZI DA CABRIO Spiamo infine l’allestimento top, il Rock, giusto per
scoprire a cosa si accede da 18.800 euro in su. Fondamentalmente a una
serie di chiccherie tipicamente cabrio, come gli interni in pelle, il
pomello della leva del cambio in pelle, un’orchestra HiFi di primo ordine,
oltre ai già citati fari Bi-Xenon e i cerchi in lega da 16”. Optional esclusi,
si arriva a un massimo di 20.800 euro per la 500C 1.4 da 100 cavalli,
che come tutte le altre motorizzazione ha diritto agli eco-incentivi
rottamazione. Volendo fare un confronto, sono ancora 500 euro in meno del
prezzo d’accesso di una Mini Cabrio. ALLA PORTATA Proviamo a ricapitolare. Per una 500C Lounge, milledue, rosso tri-strato, con fendinebbia, ruotino, “pacchetto-sicurezza”, levandosi lo sfizio delle cromature su calotte e cofano (1700 euro in tutto), il prezzo di listino monta a 17.900 euro. Scegliendo sempre il 1.2 benzina, ma partendo dall’allestimento Rock, con gli stessi addobbi scollineremmo di 100 euro la soglia dei 20.000. FUORI DI TASCA Ma immaginiamo di esagerare. Siamo dei giovani, ricchi ereditieri, la 500 C ci piace proprio tanto, è la nostra prima cabrio e perciò la vogliamo non-plus-ultra. Allora, vai col millequattro Rock (20.800) – rigorosamente rosso tri-strato (700 euro) - 100 cavalli, cambio robotizzato azionato dai “paddles” (800+200 euro), fendinebbia (180 euro), vetri scuri (150 euro), cromature a go-go (120 euro) e fascia laterale bianca (200 euro). Totale: 23.150. Un colpo di Mastercard, e via a capotte spianata.
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