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Notizie correlate GAVETTA Alla Ford la definizione di Suv non la nominano
nemmeno: la nuova Kuga per loro è una crossover, punto e basta. E’
con questo biglietto da visita che quelli dell’Ovale la presenteranno in
veste definitiva tra pochi giorni a Ginevra,
dopo averle fatto fare tutta la gavetta per i Saloni di mezza Europa. Dapprima
concept vulgaris, quindi auto di pre-serie a Francoforte, nello scorso
mese di settembre, e ora ha finalmente i bagagli pronti per prendere la via
delle concessionarie, dove arriverà nella tarda primavera.
ARIA DI FAMIGLIA Stilisticamente parlando, la Kuga è riconoscibile a prima vista come una Ford. Le sue linee seguono i dettami del Kinetic Design, che da tempo rappresenta il credo stilistico della Ford. La carrozzeria ha quindi un taglio geometrico, disegnata con tratti tesi. A fare da filo conduttore con il resto della gamma c’è soprattutto la presa d’aria trapezoidale, ma anche i passaruota paffuti e la nervatura che segna la fiancata sono un ritornello e richiamano le ultime Focus e Mondeo. Il forte family feeling non comporta però l’assenza di soluzioni originali. Alla voce segni particolari la Kuga dichiara curiose prese supplementari sotto i fari, massicce protezioni integrate nei fascioni paraurti e due piccole creste che solcano il cofano motore ben più alto dei parafanghi. DIVISIBILE In coda tiene banco il portellone, con la soglia posta a 758 mm da terra e con la furba apertura separata del lunotto, utile a caricare gli oggetti più piccoli e leggeri quando si è troppo vicini a un muro. Alle sue spalle si apre un bagagliaio con una capacità standard di 360 litri, pronti a diventare 1.355 ribaltando in avanti lo schienale del divano posteriore, eventualmente frazionabile secondo lo schema 60-40. La plancia ha un taglio molto automobilistico, con una parte centrale massiccia che ospita la leva del cambio in posizione leggermente rialzata. UNO PER TUTTE La Kuga è realizzata sul pianale della
Focus, su cui
possono essere montati due diversi sistemi di trasmissione. Per chi si
accontenta di avere un’auto dall’immagine avventurosa c’è la versione FWD
(Front Wheel Drive), a trazione dunque anteriore, mentre per
chi vuole concedersi ogni tanto qualche divagazione fuori dai nastri asfaltati
c’è la variante a trazione integrale 4WD. A fare da denominatore comune a tutte
le Kuga c’è il motore 2.0 TDCi da 136 cv, abbinato a un cambio manuale
a sei marce. Due
sono anche le versioni previste, "+"- da leggersi "plus" – e Titanium,
ma per il momento è presto per parlare di dotazioni e prezzi. Tra le poche certezze, la presenza nell'equipaggiamento di serie, del controllo elettronico della stabilità. Commenti
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