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Notizie correlate SENZA TREGUA Guai a dormire sugli allori! Dopo aver fatto incetta di premi nel tradizionale concorso Engine of the year 2005, la Honda si rimette al lavoro e presenta i nuovi gioielli della sua gamma di propulsori di cilindrata intermedia. Si tratta del quattro cilindri da 1,8 litri e del nuovo ibrido destinati a finire sotto il cofano della nuova Civic che debutterà a fine estate a Francoforte. UPGRADE La sigla che caratterizza il primo è ormai un classico per la Honda: i-VTEC (intelligent Variable Valve Timing and lift electronic Control system). Come ben sanno gli appassionati del genere, la sequenza di lettere svela da subito che sotto la testa c’è il raffinato sistema di fasatura variabile delle valvole sviluppato negli anni dagli ingegneri nipponici e che qui beneficia di ulteriori affinamenti. I tecnici hanno lavorato di fino anche su aspetti di contorno, per ottimizzare il rendimento del motore soprattutto in condizioni poco gravose. A PIENI POLMONI In situazioni di carico ridotto, come nella marcia a velocità più o meno costante, sui motori tradizionali la valvola a farfalla è parzialmente chiusa, dovendo controllare la quantità d’aria aspirata per la miscela aria carburante. Ciò può provocare perdite di efficienza, dovute al verificarsi di risonanze in aspirazione. Tramite un sistema di controllo elettronico Drive By Wire, sul nuovo 1.8 i-VTEC si ovvia al problema ritardando la chiusura della valvola a farfalla e lasciando quindi il motore libero di "respirare" un po’ più liberamente. SULL’ATTENTI Il tutto si ottiene grazie a un sapiente gioco di squadra con il sitema VTEC che in simili condizioni ritarda leggermente la chiusura delle valvole di apirazione. In generale, comunque, la tecnologia VTEC provvede a un’azionamento calibrato delle valvole dei cilindri, variandone la tempistica e la modalità di apertura per offrire sempre il funzionamento più rotondo e la massima prontezza di risposta. NIENTE PER CASO Gli altri aspetti su cui hanno lavorato molto alla Honda sono il contenimento degli attriti interni, una nuova geometria dei condotti di aspirazione a lunghezza variabile e il raffreddamento dei pistoni tramite getti d’olio sulla parte inferiore, al fine di scongiurare il fenomeno dei battiti in testa. Il nuovo 1.8 i-VTEC adotta inoltre un nuovo monoblocco più rigido e compatto, inedite bielle ad alta resistenza e una catena di distribuzione silenziosa. Tanti sforzi sono premiati da risultati lusinghieri. La potenza massima erogata è di 140 cv a 6.300 giri mentre il picco di coppia è pari a 174 Nm a 4.300 giri, con consumi che si annunciano allineati a quelli di un motore da 1,5 litri. ANCHE IBRIDA Così come già accade per il modello a listino, la Civic 2006 sarà offerta anche con un sistema di propulsione ibrida di nuova generazione, con un motore a combustione interna VTEC da 1,3 litri e 95 cavalli abbinato alla tecnologia IMA (Integrated Motor Assist) con ulteriore motore elettrico da 20 cavalli. Pure qui i progressi dichiarati sono consistenti, visto che il sistema che verrà introdotto nel 2006 sarà più compatto di quello attuale e più efficiente, tanto in tema di prestazioni quanto sul fronte del contenimento dei consumi e delle emissioni nocive. Commenti
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