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Notizie correlate SIMPATICO Piuttosto bombato all’altezza dei passaruota e del
posteriore, il cugino francese del Fiorino ha un aspetto “paffutello”,
ma non per questo goffo. Nel traffico cittadino promette di sapersi difendere, con quella “mascella da pugile” formata dal paraurti, la
grande calandra e i passaruota rinforzati che caratterizza un frontale corto,
sovrastato da un ampio e alto parabrezza. Il telaio del fascione anteriore
è da grande incassatore, reso più elastico da una barra interna in lamiera
che dovrebbe proteggere i longheroni dalla compressione dovuta
all’impatto.
RETRO Prima di prendergli le misure, meglio dare un’occhiata anche al posteriore
dalla forma cubica, la cui faccia esterna è contornata da un robusto paraurti
nero e da una principesca apertura delle due porte asimmetriche
da 60 e 40 centimetri, che facilitano l’accesso a un vano pronto ad
accogliere anche un armadio della nonna. IN LITRI Con i sedili posteriori piegati a portafoglio la capacità del vano sale a 884 litri, ma i soli - si fa per dire - 356 quantificati nel bagagliaio sono già un discreto agio per una famiglia pronta a partire per le vacanze. A questo si aggiunge un risparmio di fatica nelle manovre di carico reso possibile dal particolare disegno dei due battenti asimmetrici, che abbassano di 527 mm la soglia di carico. Sul tetto, poi, ci stanno tranquillamente una bici, una tavola da surf, oppure il kayak. Il tetto regge fino 75 chili di peso. ABIPRATICO L’aggettivo più calzante per l’abitacolo è “pratico”. Pratico per chi guida, perché il parabrezza offre un ampio campo visivo e i comandi sono distribuiti su tre zone (cruscotto, volante e consolle centrale). Ma pratico anche per il cambio posizionato in alto. E pratico pure per chi sale, soprattutto se si porta dietro un sacco di cianfrusaglie che può riporre dove più gli fa comodo scegliendo tra dodici vani, dei quali uno per le bottiglie. I passeggeri posteriori, invece, possono godersi il panorama (anche se il finestrino è un po’ piccolo) da una posizione rialzata di quattro centimetri rispetto ai sedili anteriori. VIETATO SGARRARE Quanto a sicurezza il Bipper si preoccupa di tutelare chi ha il piede pesante, con un limitatore che impedisce al pilota di superare la velocità consentita, dandogli, però, anche la possibilità di scegliersi e impostare una velocità di crociera ottimale. Passando ai “gonfiabili”, sono optional gli airbag laterali e quello frontale per il passeggero, mentre sui sedili dietro è possibile ancorare il seggiolino per i più piccoli tramite gli appositi agganci Isofix. I sensori di parcheggio, infine, aiutano a evitare ammaccature alla carrozzeria (soprattutto delle altre auto, visto quanto detto dei paraurti). MOTORI La scelta è obbligata sia se si preferisce il benzina, sia se si decide per il diesel. Il primo è un 1.4 da 75 cv abbinato a un cambio manuale a 5 marce il secondo è un 1.4 HDI da 70 cv, con una coppia massima di 160 Nm che rimane tale da 1.750 a 2.750 g/min. In questo caso sono due i cambi disponibili: il manuale a 5 marce o il manuale robotizzato, anch’esso a 5 marce. COLORI Dieci le colorazioni disponibili, con quattro tinte opache (Bianco Banchisa, Rosso Tiziano, Blu Line, Avorio Paganini) e sei metallizzate (Rosso Malizioso, Blu Notturno, Grigio Grafite, Giallo Lacerta, Blu Neysha, Grigio Garbato). Resta da chiedersi come reagirebbe il grigio garbato se gli dovessero graffiare la verniciatura. Commenti
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