PICCOLA MAGIA "
Il trucco c’è ma non si vede", dicono i prestigiatori più abili, e forse un posto tra di loro lo meriterebbe a questo punto anche la Skoda. La Casa ceca ha infatti presentato
un’edizione rivista e corretta della Fabia che solo l’occhio di un superesperto saprebbe distinguere a prima vista da quella precedente. Le modifiche sono molto misurate e lasciano
immutate le sue forme classiche e un po’ paffutelle.
SI DA’ UN TONO I ritocchi alla calandra, il paraurti con una più ampia presa d’aria (a listelli verticali, come la mascherina) e i fendinebbia di nuovo disegno riescono comunque a dare un aspetto più importante al frontale. Per il resto, esternamente, si segnalano solo cerchi e coppe copriruota di nuova foggia e una diversa grafica delle luci posteriori, con la parte bianca che disegna una specie di C come sulle altre Skoda più recenti.
TUTTA SUA SORELLA Anche nell’abitacolo si avverte lo sforzo di dare
un’aria più elegante e simile a quella della Octavia. Ecco dunque spuntare puntuale un
volante a quattro razze,
un cruscotto e una strumentazione ristilizzati e nuovi rivestimenti, che cambiano tanto nei materiali quanto nelle grafiche.
FAMIGLIA NUMEROSA La gamma 2005 della Fabia è composta da carrozzerie a quattro porte, a cinque porte e station wagon. Tre i livelli di allestimento previsti: Classic, Ambiente ed Elegance. E sette i motori: tre a benzina (1.2 da 64cv, 1.4 da 75cv e 1.4 da 101cv) più quattro a gasolio (1.9 SDI da 64cv, 1.4 TDI da 75cv e 1.9 TDI da 101 oppure da 130cv).
PER UN PUGNO DI EURO Quanto ai prezzi, alla Skoda va un plauso per essere riuscita a mantenere la
quota d’ingresso sotto quota diecimila: 9.950 euro è infatti la cifra con cui compilare l’assegno per venire via dalla concessionaria alla guida di una
1.2 Comfort a cinque porte. All’estremo opposto la grintosa
Fabia RS, che costa la bellezza di
18.370 euro.