|
Prossimamente
Notizie correlate In breve
VIZIO DI FAMIGLIA Il suo nome è di quelli capaci di far sobbalzare gli appassionati di auto a stelle e strisce: Crossfire SRT-6, dove l’acronimo sta per Street and Racing Technology. I suoi "genitori" appartengono dunque al team di tecnici del reparto corse Chrysler e della Mopar Performance Parts che ha già messo la sua firma su svariate special d’Oltreoceano, compresi i pick-up più grintosi della gamma Dodge Ram. Tra questi anche l’SRT-10, spinto dal V10 da 8,3 litri della Viper ed entrato nel Guiness dei Primati come pick-up di serie più veloce del mondo. DI NOME E DI FATTO Questa SRT-6 vanta quindi un pedigree di prim’ordine e la linea mette subito in chiaro che la sua sportività non è solo un fatto di blasone. L’abitacolo è come al solito in posizione arretrata, quasi arroccato sull’asse posteriore. L’andamento a cuneo della linea di cintura e quello arcuato del padiglione fanno sembrare la Crossfire una specie di dragster pronto alla partenza ma trattenuto da una dispettosa mano invisibile per l’inedito alettone posteriore. QUESTIONE DI DETTAGLI Tra i particolari che permettono di riconoscere a prima vista la SRT-6 c’è anche uno spoiler anteriore maggiorato, utile pure a raffreddare i bollenti spiriti della meccanica. I cerchi sono a quindici razze, da 18 pollici all’anteriore e da 19 al posteriore, e calzano pneumatici rispettivamente da 225/40 e 255/35. Nell’abitacolo si notano invece i sedili sportivi in pelle e alcantara con il logo distintivo ricamato sui poggiatesta. Non sono invece visibili a occhio nudo (ma fanno comunque una bella differenza su strada) la taratura specifica dell’Esp e le molle più rigide, studiate appositamente per contenere il sottosterzo in curva. E’ TURBATA D’altronde, data la cavalleria in gioco, c’è ben poco da scherzare e alla Chrysler hanno cercato di fare tutto per benino. La SRT-6 è accreditata infatti di ben 334 CV, spremuti dal 3.2 V6 18V di derivazione Mercedes grazie alla presenza di un turbocompressore, di un intercooler e di uno scarico sportivo. Ancor più eclatante è il dato relativo alla coppia massima, pari a 420 Nm e il 90% dei quali sono sempre disponibili nell’arco di erogazione compreso tra i 2.300 e i 6.200 giri. NUMERI AL TOP Simili valori permettono a questa Crossfire di raggiungere i 100 km/h dopo soli 5 secondi dalla partenza. A questo punto basta darci dentro per altri 11 secondi per vedere la lancetta indicare i 160. Il fondoscala del tachimetro è posto alla suggestiva quota di 320 ma la velocità massima è autolimitata a 255 km/h. Ce n’è comunque abbastanza per entrare di slancio nell’Olimpo delle supercar. IN BUONE MANI La prestazione bruciasemafori, tra l’altro, è alla portata di tutti e non solo dei maestri delle partenze. Con il cambio automatico sequenziale a cinque rapporti AutoStick basta un affondo deciso sul pedale dell’acceleratore e l’elettronica pensa a tutto il resto. Quando viene invece il momento di fermarsi, ecco entrare in gioco il possente impianto frenante a quattro dischi ventilati studiato ad hoc per SRT-6 e capace di arrestarla in soli 35 metri mentre viaggia alla velocità di 100 km/h. Commenti
|
||||||||||||||||