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  BMW: 50 anni di sicurezza

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Mezzo secolo di sicurezza automobilistica vista dalla Casa bavarese, tra elettronica e psicologia.

Venerdí, 09 Dicembre 2005

Gilberto Milano

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20 ANNI FA "Io c'ero". Sarebbe stato bello poterlo affermare durante la festa per i 20 anni di BMW - Guidare Pilotare, la Scuola di Guida Sicura di Siegfried Stohr supportata dal 1985 dalla Casa bavarese. Non è stato possibile per un solo anno: era il 1986 quando ho avuto per la prima volta Stohr come istruttore, un anno dopo l'avvio della sua partnership con Bmw e quattro dalla nascita della sua scuola, la prima a mettere a disposizione degli allievi l'esperienza di guida di un pilota di Formula Uno e la prima a inserire l'insegnamento della guida nell'ambito della sicurezza automobilistica.

EMOZIONI DA GUIDARE Vent'anni sono un bel traguardo, e per alcuni anche il momento di tirare i remi in barca. Non per Stohr però, che da allora non ha mai smesso di perfezionarsi, di aggiungere qualità e innovazione ai suoi corsi, introducendo prima le telecamere in auto e poi i grandi mezzi offerti dalla telematica, come le telecamere abbinate al computer. Il tutto senza mai tradire il presupposto filosofico del suo metodo: "la sicurezza è prima di tutto il frutto di un equilibrio mentale".

A SCUOLA CON BMW Bmw da parte sua ha il merito di essere stata la prima Casa automobilistica a considerare un corso di guida alla stregua di un qualsiasi sistema di sicurezza. Dal 1985 il sodalizio con Stohr è sempre stato intenso. E continua a esserlo, con la Casa bavarese che fornisce alla Scuola di Stohr le proprie auto, aggiornandole ogni volta con i nuovi modelli, fino ad aggiungere le Mini da quando sono state disponibili.

PASSI DA GIGANTE Scuole di guida a parte, la sicurezza di un'auto è l'insieme di una infinità di altri componenti, di sistemi di controllo, di sistemi di intervento in aiuto al pilota che facilitano la guida e intervengono a prevenire e correggere eventuali errori. L'attore principale rimane l'uomo e la sua mente, ma la tecnologia ha compiuto passi da gigante. Negli ultimi anni, grazie a elettronica e telematica, si sono raggiunti traguardi impensabili solo un decennio fa. Obiettivi ottenuti passo dopo passo, conquista dopo conquista, che meritano più di una riflessione. Come quella che vi proponiamo di fare scorrendo l'elenco (qui sotto) delle novità introdotte negli ultimi 50 anni sulle vetture Bmw.

RICERCA E SVILUPPO Non sempre la Casa bavarese è arrivata prima al traguardo di una innovazione, ma lo scopo non è tanto quello di dimostrare come sono bravi a Monaco e come sono sicure le Bmw, quanto di far capire, con un po' di storia, gli enormi progressi compiuti nel campo della sicurezza automobilistica. E quanto di quello che oggi diamo per scontato su un'auto sia poi frutto di enormi studi e investimenti. 

Anno Innovazione Vantaggi
1956 Impianto tergiparabrezza Pulizia del cristallo da acqua o sporcizia.
1957 Assale a bracci obliqui Minor variazione dell’angolo di campanatura, minor comportamento autosterzante della vettura.
1958 Pastiglie freni Maggior stabilità e direzionabilità della vettura in frenata, miglior resistenza alla temperatura e diminuzione degli spazi di frenata.
1961 Cinture di sicurezza a tre punti Gli occupanti della vettura sono solidali con la vettura stessa. Riduce l’impatto con le zone interne.
1961 Pneumatici radiali Maggior precisione nella sterzata, riduzione degli spazi di frenata.
1962 Deformazione programmata del cofano motore e ganci di sicurezza Evita la penetrazione del cofano all’interno dell’abitacolo.
1968 Poggiatesta Riduce i danni alla colonna vertebrale in caso di urto posteriore.
1968 Regolazione di livello Migliore comportamento di guida con carico, minor abbagliamento vetture in senso contrario.
1971 Roll Bar fisso per cabrio Garantisce uno spazio vitale in caso di ribaltamento.
1972 Cellula di sopravvivenza rigida con zone a deformazione programmata Concede uno spazio vitale in caso di incidente. Riduce la decelerazione mediante l’assorbimento dell’urto in zone a deformazione programmata.
1972 Proiettori Alogeni Migliore illuminazione e maggior profondità del fascio luminoso. Maggior durata del componente.
1973 Lava e tergi fari Rimuove lo strato di sporco dal vetro del proiettore.
1976 Check Control Anomalie di funzionamento di componenti importanti vengono indicati per tempo, evita in questo modo mancanze di funzionamento dell’impianto frenante o evita che la vettura si fermi in luoghi pericolosi.
1977 Assale anteriore a doppio snodo Ottimizza la geometria di sterzo migliorandone la precisione.
1977 Servofreno idraulico Aumento della forza frenante, maggior numero di frenate possibili senza assistenza motore.
1977 Servosterzo dipendente dal numero di giri Buon ritorno dello sterzo a tutte le velocità, minor sforzo al volante.
1979 Specchietto esterno riscaldato Maggior visuale dello specchietto nelle condizioni di freddo ed umidità.
1979 ABS Possibilità di controllo della sterzata durante la frenata. Maggior stabilità direzionale in frenata.
1980 Board Computer Segnalazione gelo, segnalazione autonomia, codifica antifurto.
1984 Airbag Evita il contatto dei passeggeri contro il volante e la strumentazione.
1984 Pneumatici con caratteristiche di emergenza Maggior stabilità direzionale. Dopo sgonfiamento del pneumatico la vettura può essere guidata in sicurezza fino all’officina più vicina. 
1986 Regolazione automatica della cintura rispetto la posizione di guida Migliora l’avvolgimento della cintura con differenti taglie dell’occupante.
1986 Proiettore ellissoidale Migliora l’illuminazione vicino alla vettura, miglior copertura dell’illuminazione in curva.
1986 Regolazione della pressione di contatto della spazzola Nessun saltellamento della spazzola nel caso il cristallo sia poco bagnato.
1986 Servosterzo dipendente dalla velocità Minor sforzo al volante durante la guida a bassa velocità, minor assistenza ad alta velocità.
1989 Specchietto interno automatico antiabbagliante Regolazione elettrocromatica per evitare abbagliamenti dalle vetture che seguono.
1987 Controllo slittamento in trazione (ASC) Trazione ottimizzata e stabilità di direzione durante la fase di accelerazione e rilascio.
1990 Airbag lato passeggero Protezione anche per il passeggero anteriore (di serie dal 1992).
1990 Cinture integrate nel sedile. Regolazione in altezza della cintura sul poggiatesta Sedile più stabile, minor sollecitazione del corpo in caso di incidente. Svolgimento della cintura ottimizzato.
1990 Assale integrale posteriore Perfetto trasferimento di carico sull’assale posteriore. Effetto autosterzante.
1991 Assistente parcheggio (PDC) Durante la manovra mette in guardia da collisioni, copre anche zone basse con scarsa visibilità.
1992 Assale posteriore sterzante Migliora l’impostazione della curva grazie ad una cinematica attiva dell’assale posteriore
1993 Roll Bar a scomparsa per cabrio Concede automaticamente uno spazio vitale.
1994 Sensore riconoscimento sedile Evita l’attivazione dell’airbag passeggero quando il sedile non è occupato.
1994 Sistema di Navigazione Diminuzione della distrazione del guidatore nel seguire la rotta le cartine o indicazioni stradali.
1994 Luci allo Xeno Maggior illuminazione e maggior profondità del fascio luminoso. Il flusso luminoso supera i 3.000 lumen, più del doppio di una lampada alogena.
1995 Sensore pioggia RLS Il sensore, posizionato al bordo interno superiore del parabrezza, comanda automaticamente gli intervalli di battuta del tergicristalli.
1996 Airbag laterali Protezione per gli urti laterali.
1996 Limitatore della tensione delle cinture Riduce i danni provocati dalla cintura in caso di forti urti.
1997 Airbag per la testa Protegge la testa in caso di urto laterale. Viene contenuto il corpo all’interno della sagoma della vettura.
1997 Protezione cortocircuiti in caso di incidente Scollegamento del polo positivo per evitare cortocircuiti a seguito di un incidente.
1997 Dynamic Stability Control DSC Il DSC controlla la dinamica della vettura in tutte le condizioni di marcia: accelerazione, frenata, rilascio e variazione di carico. Una serie di sensori effettua il monitoraggio permanente dell’assetto, rilevando la velocità di marcia, l’accelerazione trasversale e l’angolo di imbardata, e in base a questi dati calcola lo stato istantaneo della vettura.
1998 Smart airbag Superata la soglia di attivazione, l’airbag a due stadi è la soluzione che permette di adattare la progressione del gonfiaggio all’intensità dell’impatto.
1998 Controllo funzionale dei gruppi ottici posteriori Il buon funzionamento di ogni lampadina è testato periodicamente con un brevissimo impulso di tensione. Se l’impulso non dovesse ritornare, il sistema capisce che la lampadina è guasta. Se una lampadina non funziona si sostituisce automaticamente con quella più vicina (es. la luce stop).
1998 Misura pressione pneumatico Mette in guardia da una perdita di pressione dei pneumatici.
1998 Cornering Brake Control CBC Aumenta la stabilità nelle curve veloci in caso di frenata leggera.
1999 Luci di stop al neon Maggior luminosità e velocità di accensione.
1999 Airbag per la testa posteriori Estende la protezione ai sedili posteriori.
1999 Hill Descent Control HDC La funzione è attivabile sulle macchine a trazione integrale e si basa sul DSC, rendendo l’auto ancora più controllabile nelle discesi ripide.
2001 Poggiatesta attivi In caso di urto posteriore il poggiatesta si sposta in avanti.
2001 Freno automatico di parcheggio Freno di parcheggio elettromeccanico attuato automaticamente. Viene tra le altre cose evitato il tipico scorrimento al minimo o la retrocessione nelle partenze in salita.
2001 Brake Force Display BFD La superficie e la luminosità delle luci di stop variano in funzione dell’intensità di frenata. Segnala per tempo a chi segue una frenata di emergenza. (dal 2003 in Italia)
2001 Luci stop a LED Maggior velocità di accensione con grande vantaggio per gli automobilisti che seguono, riducendo il rischio di tamponamenti.
2001 iDrive Una interfaccia uomo macchina che permette di eliminare tasti all’interno della vettura.
2001 Sistema airbag - ASE Centraline satellite con trasferimento dati tramite fibre ottiche, migliora il riconoscimento della direzione e dell’intensità dell’urto.
2001 Dynamic Drive Barre di torsione attive. Viene eliminato il rollìo della vettura in curva. Migliora il comportamento in curva in tutte le condizioni di marcia. 
2003 FLC accensione automatica abbaglianti Migliora la condizione fisica e l’attenzione del guidatore, assicura l’illuminazione sufficiente anche all’entrata in galleria, nei parcheggi sotterranei oppure in caso di pioggia o neve.
2003 xDrive Trazione integrale integrata con il DSC. Migliora la dinamica di marcia, evita i fenomeni di sovrasterzo.
2003 Bi-Xeno Estende i vantaggi del proiettore xeno anche ai fari abbaglianti.
2003 ALC Adaptive Light Control Accensione automatica dei fari anabbaglianti e il fascio luminoso segue la curva. Diverse ricerche hanno dimostrato che, grazie ai fari orientabili, aumenta del 34% la riconoscibilità di oggetti presenti sulla sede stradale.
2003 Active Steering In funzione della velocità e dell’angolo di sterzata al volante, l’Active Steering decide la reale escursione di sterzata alla ruota, aumentando o riducendo l’angolo di sterzata desiderato dal guidatore.
2003 Head Up Display Alcune indicazioni utili per il guidatore vengono proiettate direttamente sul parabrezza. Non si distoglie lo sguardo dalla strada con un contributo notevole alla sicurezza attiva.
2003 Airbag per la testa esteso, a tendina Viene migliorata la protezione della testa anche per i passeggeri posteriori.
2003 Controllo di stabilità del mezzo trainato Viene effettuato il controllo automatico degli eventuali movimenti pendolari del convoglio causati dal mezzo trainato.
2004 DSC con funzioni ampliate Asciugatura dischi, effetto anti-fading, avvicinamento pastiglie nelle frenate di emergenza, anti arretramento nelle partenze in salita, tutto a vantaggio di una sicurezza attiva.
2005 Night Vision Un termovisore esegue la scansione fino a 300 metri davanti alla macchina. Permette di riconoscere in anticipo le condizioni potenzialmente pericolose e quindi di affrontare con maggior previdenza i viaggi durante le ore del tramonto e notturne.
2005 Assistente luce di profondità Viene rilevata la dinamica del traffico e gestita automaticamente l’accensione e lo spegnimento degli abbaglianti.


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