È tempo di premi e anche la
UIGA, l’Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile, si è riunita come ogni anno per eleggere l’Auto Europa 2004, l’auto migliore per rapporto qualità-prezzo, innovazione tecnologica e impatto ambientale. I 157 giurati si sono ritrovati a Riccione per provare le 22 candidate a quattro ruote e procedere alla votazione.
Vince Fiat Panda, vincono l’orgoglio italiano e un modello che a un nome storico abbina un’auto dallo stile simpatico-familiare. La classifica prosegue con due Citroen, C2 e Pluriel, e con un’altra piccola italiana, la Lancia Y. Meritato il quinto posto della Serie 5 di BMW, stato dell’arte della tecnologia automobilistica. Il confronto diretto con la concorrente di sempre, la Mercedes Classe E, ha reso evidente il gap
tecnologico, qualitativo e dinamico tra le due contendenti, con
la Stella che scivola al penultimo posto, stretta tra Suzuki Ignis e Seat Cordoba.
Una tendenza al ribasso che già i rapporti J.D Power americani avevano evidenziato nettamente.
Meritata la posizione alta della classifica per l’ottima Nissan Micra, per la desiderata XC 90 (meno desiderata sembra essere la concorrente Porsche Cayenne, stretta al 13° posto tra Opel Meriva e Mazda 2) e per l’hi-tech in abito classico Jaguar XJ.
Renault Scenic e Ford C-Max, entrambe ottime e moderne monovolume compatte arrivano in un testa a testa al 9° e al 10° posto.
Una classifica che concorda appieno con i nostri giudizi, soprattutto nella parte alta dove è più facile formulare giudizi decisi. Unici giudizi non condivisi: la MG Streetwise più votata della Toyota Avensis e della Megane GrandTour che avrebbero meritato qualche punto in
più rispetto anche alla VW Touran.
Per l’occasione è stata premiata anche una moto, la prima Moto Europa: un premio simbolico che ha vinto la Breva di Moto Guzzi. Difficile non vincerlo
poiché era l’unica candidata: solo
dal prossimo anno, infatti, avverrà una vera selezione e alla Breva è andato il compito di allargare la UIGA al mondo delle moto, simbolo del made in Italy e di un marchio storico italiano che, sotto l’ala Aprilia, si avvia verso un nuovo corso e una nuova vita.