Il tubo è in realtà
un tubicino flessibile del sistema frenante anteriore. A causa delle vibrazioni
potrebbe toccare parti delle sospensioni anteriori e delle ruote. Un contatto rischioso, che porterebbe il prezioso tubicino a usurarsi e
fargli perdere il liquido frenante che gli scorre all’interno. La consegunza peggiore potrebbe essere
la rottura del circuito frenante anteriore con tutte i problemi che ne potrebbero derivare.
Finora
nessun incidente è stato collegato al problema, la scoperta è avvenuta durante i consueti controlli sulla qualità effettuati nello stabilimento Usa dove viene prodotta la X5.
Sufficienti comunque a
far scattare l’allarme e avviare il richiamo di dimensioni bibliche.
L’operazione interessa
tutti i modelli costruiti tra il 1999 e il 2002, ovvero
164.000 dei 240.000 costruiti finora. La Bmw invierà a tutti i possessori di X5 una lettera di invito a recarsi al più presto dai rispettivi concessionari per correggere il difetto.
Non è la prima volta che la X5 torna in fabbrica: dal 2000 sono nove i richiami in Usa, molti meno quelli in Europa. Per un’informazione più dettagliata ci si può rivolgere al sito dell’NTSHA, l’Ente governativo Usa che vigila sulla sicurezza delle auto.
Di recente l’X5 è stata sottoposta anche all’esame del
crash test con esito non del tutto entusiasmante: quattro stelle su cinque il voto finale.