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  Cambia nome
la Ford GT40

Colpo di scena in casa Ford: la vedette dell'ultimo salone di Detroit, il simbolo dei futuri festeggiamenti per i 100 anni della Casa nel 2003, dovrà cambiare nome. Tutta colpa di un avido inglese. E della leggerezza di qualche manager imprudente.

Lunedí, 25 Novembre 2002

Gilberto Milano

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L’avido inglese si chiama Saphir
, e di mestiere fa il costruttore di kit car, vetturette artigianali da costruire nel box di casa propria grazie ai kit di montaggio inviati a domicilio. Repliche in molti casi di modelli famosi, riproposti con materiali più poveri, plastica in genere, forme approssimative e, soprattutto, meccaniche improbabili per modelli che scimmiottano a grandi linee le supercar più famose della storia dell’auto.

Che cosa ha fatto il furbo Saphir per meritarsi tanta irriconoscenza? Ha semplicemente “scippato” alla Ford il nome “GT40”, depositandolo in Gran Bretagna, probabilmente per utilizzarlo su qualcuna delle sue repliche. Non è noto ancora se tutto ciò sia avvenuto in tempi non sospetti, quando ancora nessuno
immaginava che il colosso Usa riproponesse la propria icona più famosa come simbolo dei festeggiamenti per i primi cento anni del marchio dall’ovale blu.

Chapeau al tempismo e all’intuizione del costruttore inglese, e pollice verso all’imperizia dei manager Ford che non hanno tutelato a dovere il nome simbolo della loro storia sportiva. Fin qui tutto regolare, chi sbaglia paga. Ma è la cifra richiesta da Mr
Saphir
per restituire il nome GT40 alla Ford a destare scalpore. L’avido inglese infatti, intuito che con quel nome avrebbe riaddrizzato le sue finanze, ha giocato d’azzardo chiedendo la bella cifra di 40 milioni di dollari, più o meno 40 milioni di euro, circa 80 miliardi di vecchie lire.

Risultato: la Ford lo ha mandato a quel paese e invece di Ford GT 40 la
bella supercar si chiamerà solo Ford GT
. Così in via ufficiale, per tutti gli altri sarà sempre la nuova GT40. Con buona pace per Mr Saphir che per troppa avidità rimarrà con un pugno di mosche. Una ripassatina ai proverbi forse gli servirà da lezione.    

La new GT40 arriverà nel 2004, al ritmo di mille esemplari l’anno, ma un
La GT 40 a Le Mans
vista da Nicholas Watts
primo contatto si potrà avere già nel 2003, con la produzione di tre esemplari (1-2-3) in omaggio alla strepitosa vittoria della 24 Ore di Le Mans del 1966, con tre Ford GT 40 ai primi tre posti.

Ancora incerto il prezzo, attorno ai 100 mila dollari per alcuni, vicino ai 150 mila per altri. Visto che la concorrente diretta sarà la Ferrari 360 Modena, c’è da aspettarsi un prezzo di poco inferiore alla rossa italiana, proposta in Usa a 156.890 dollari, più tassa di acquisto 6%, più tassa sui beni di lusso che varia da Stato a Stato.

Definito invece lo stabilimento di produzione: sarà l’impianto di Wixom nel Michigan, dove già vengono costruite le Ford Thunderbird e le Lincoln LS e Town Car. Più simbolico il luogo di nascita del 5.4 litri DOHC V8 che verrà montato sulle Ford GT: Romeo (Michigan). Guarda a volte le coincidenze…


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Commenti

  1. 01-07-2006 02:24  la vorrei - vispo
  2. 05-08-2003 14:38  I costruttori di kit car..sono ... - Flavio
  3. 10-01-2003 09:53  Ford puo' chiamare il suo bolide ... - Cristian
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