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2050: come saremo

Quali problemi dovranno superare gli automobilisti tra 50 anni? Quali provvedimenti sarà necessario prendere per evitare di chiudere le strade per troppo traffico? C’è tempo è vero, a guardar bene mancano ancora 48 anni. Ma meglio parlarne fin da ora prima di ritrovarsi tutti bloccati in un mega ingorgo. Il Rac inglese, l’equivalente del nostro ACI, il problema l’ha sottoposto a un campione di automobilisti. Ecco che come hanno risposto.

Lunedí, 20 Maggio 2002

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Diamo per scontato che sarà necessario costruire più strade, che dovrà essere sviluppato il trasporto pubblico, che ci dovrà essere una più efficace pianificazione a lungo termine, che dovranno essere introdotte nuove tasse automobilistiche, che si viaggerà su auto con motori low-pollution, che aumenteranno sensibilmente i costi per gli automobilisti, ma quanti disagi sarà disposto a sopportare l'automobilista comune per risolvere il problema dell’auto? Come vedono il 2050 i sudditi di sua
Maestà?

Così le risposte:
- l’83% ritiene che tra 50 anni sarà particolarmente complicato adattarsi a una vita senza auto e difficilmente vi si potrà rinunciare;
- il 76% pensa che nel 2050 le persone avranno più di un’auto a testa di loro proprietà, con tutto ciò che questo concerne, dai problemi di parcheggio al traffico cittadino. Spetterà al governo trovare i giusti rimedi;
- il 76% troverebbe accettabile pagare un pedaggio stradale a fronte di una riduzione del prezzo del carburante;
- il 73% sarebbe disposto a pagare un pedaggio stradale in cambio di una riduzione delle tasse automobilistiche;
- il 71% accetterebbe di pagare un pedaggio per avere a disposizione strade migliori, trasporti pubblici efficienti e manager preparati per risolvere i problemi del traffico;
- il 65% troverebbe corretta l’introduzione di un pedaggio stradale a fronte di una riduzione dei biglietti dei mezzi pubblici;
- il 60% ritiene corretto tassare gli automobilisti in base al tempo trascorso in auto sulle strade più congestionate;
- il 51% vorrebbe che il ricavato dei pedaggi fosse impiegato per costruire strade migliori e per la manutenzione stradale;
- il 45% sarebbe disposto a pagare un pedaggio per circolare nei centri cittadini;
- il 16% accetterebbe di pagare una tassa annuale pur di avere libero accesso su qualsiasi strada o autostrada.

Se perciò da un lato la tecnologia porterà grandi benefici al problema
dell’inquinamento, dall’altro il rischio ingorgo potrà essere contrastato solo costruendo più strade. Anche perché, quando il 71% della popolazione si dichiara disposta a pagare un pedaggio o una nuova tassa pur di poter circolare con la propria auto, non si vedono altre "strade" all’orizzonte…


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Commenti

  1. 16-05-2006 17:31  Come saremo nel 2050? - Giorgio
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