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NIENTE INFATUAZIONI A monte dei risultati di quest’anno vi sono oltre 70 risposte fornite da ciascuno dei 23.641 intervistati, proprietari di auto immatricolate tra il settembre del 2001 e
SOTTO LA LENTE La qualità degli interni e della carrozzeria, l’affidabilità della meccanica, le prestazioni, i consumi, i costi di gestione e chi più ne ha più ne metta, sono stati analizzati con un puntigliosità molto britannica. Nulla è stato trascurato in sede d’interrogatorio per arrivare a una definizione scientifica del Customer Satisfaction Index. Roba da far passare per dilettanti Torquemada e quelli dell’Inquisizione spagnola.
ALCUNE SORPRESE Se il secondo posto di Skoda, per esempio, ci sta tutto (è comprensibile che i clienti di Octavia e Fabia non abbiano molto di che lamentarsi), sorprende invece vedere altri marchi del Gruppo ben distanti, con Volkswagen e Seat a braccetto al 22° e al 23° posto. Segno del fatto che la componentistica sarà anche simile, ma le aspettative della clientela sono probabilmente ben diverse. TRICOLORE A PICCO Per l’industria nazionale si registra invece una sorta di disfatta di Caporetto e pare difficile che il Tamigi possa diventare per l’occasione il nuovo Piave. L’Alfa Romeo chiude infatti tristemente ultima la classifica e la Fiat le tiene compagnia poco lontana, facendo suo il quintultimo posto su trentatré disponibili MAL COMUNE SENZA GAUDIO Se Torino piange, Parigi non ride di certo. I tre marchi transalpini navigano a loro volta in pessime acque. La migliore francese in classifica è la Renault, al numero 24. Due gradini più indietro si incontra Citroën, mentre Peugeot ristagna a quota 30. Tra le posizioni di fondo si incontrano anche i marchi inglesi. Land Rover si aggiudica la penultima piazza mentre MG Rover non va oltre il 25° posto. Segno del fatto che, anche per questa volta, nessuno è profeta in Patria. LE VOGLIAMO ANCHE NOI I sudditi della Regina paiono invece strafelici delle malesi Proton, che dalle nostre parti non si sono mai viste. Ok, per definirle belle ci vuole una gran fantasia o un tasso alcoolmetrico da ricovero immediato. Visto l’entusiasmo Oltremanica a questo punto sarebbe magari il caso che si decidessero comunque a importarle anche in Italia. Commenti
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