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Hit parade
Di che cosa si tratta. Di uno studio di affidabilità che si ripete annualmente, per stilare una sorta di classifica di garanzia tra veicoli di quattro o cinque anni di vita. Il risultato è che una Lexus del 1997 ha una media di 1,73 problemi per veicolo, molti meno rispetto ai 2,19 della Infiniti e ai 2,50 di Jaguar, rispettivamente al secondo e terzo posto della graduatoria. Dopo aver raccolto le dichiarazioni di oltre 40 mila clienti e aver verificato le 137 aree di potenziali problemi, la "J.D. Power and Associates" ha sancito il successo della Lexus 400 e del SUV LX 450, primi nei rispettivi segmenti di appartenenza, e di SC Coupé e ES 300, tra le prime tre delle proprie categorie. Da aggiungere che Lexus, lo scorso maggio, aveva già guidato la classifica relativa alla "qualità iniziale", realizzata in base ai problemi denunciati dai consumatori entro i primi novanta giorni dall’acquisto di un’auto nuova. Un trionfo nippo su tutta la linea insomma, visti i cinque marchi giapponesi piazzati nei primi sette posti: a dar fastidio ai gialli, solo Jaguar - con il suo bronzo che inorgoglisce Coventry - e Lincoln, marchio di prestigio del gruppo Ford. Fa specie invece il fronte tedesco costretto a subire una batosta che pesa, con Porsche relegata all'ottava posizione, poco sopra a Mercedes, nona, mentre per trovare Bmw e Audi tocca andare al 12° e 13° gradino. Chiude Nissan, eccezione che conferma la regola dell'amore a stelle e strisce per il Giappone su quattro ruote. Nemmeno l'ombra di Case italiane, purtroppo, solo Saab a rappresentare l'Europa extra-Germania e portare una ventata svedese nell'apoteosi nippo-americana. Ecco la classifica finale del 2001, per il mercato americano (con la media per veicolo di problemi riscontrati):
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