Rossa, blu, metallizzata o gialla non fa differenza:
l’importante è che abbia sul cofano un cavallino rampante. Una Rossa di Maranello
oscura anche il fascino dei vestiti di alta moda firmati Valentino, Armani, Versace, Dior, Chanel, e
persino il bagliore dei diamanti montati su gioielli e orologi marca Bulgari, Cartier e Rolex.
Le auto in generale sono la categoria di prodotto che più di ogni altra viene associata al concetto di lusso: nella classifica per comparti le quattro ruote
vengono subito dopo i gioielli e molto prima dell'alta moda. Ma è tra i giovani che le auto
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Le categorie del lusso più gettonate | |
raccolgono il massimo dei consensi.
Per i ventenni, auto e moto rappresentano la massima aspirazione, molto più di viaggi, pellicce, orologi, barche, ville, cavalli e alta moda.
Non solo,
il rapporto dell’Osservatorio mensile sul valore, sulla notorietà e sulla percezione della marche, realizzato in collaborazione con il Sole 24 ore da una delle più importanti società di consulenza e di ricerche di mercato italiane, la Valdani Vicari & Associati di Milano,
rivela un aspetto piuttosto sorprendente per gli appassionati di auto, e per gli addetti ai lavori.
Se l’apoteosi della Ferrari poteva anche essere prevedibile,
la vera sorpresa di questa ricerca sono le posizioni coperte da Bmw e Mercedes. Le due Case tedesche vengono associate al lusso
subito dopo la Casa di Maranello e, sorpresa, molto prima di Rolls-Royce, Porsche, Jaguar e Cadillac, relegate nella parte bassa della classifica generale. In zona retrocessione, tanto per usare un termine calcistico, come mostra il grafico qui a fianco (cliccare sull'immagine per ingrandirla).
Insomma,
chi vuole essere trendy e apparire agli occhi degli altri come persona di successo,
è inutile che spenda i quasi 700 milioni di vecchie lire per acquistare una Rolls-Royce Corniche, che difficilmente riuscirà a fare entrare anche nel box di casa, o i 250 milioni di lire necessari per una Ferrari 360 Modena, la più economica delle rosse: sarà sufficiente una
Bmw Serie 7 della nuova generazione (150 milioni di lire la versione "base") o una elegante
Mercedes Classe S (130 milioni di lire per la più "piccola"). Il risultato, secondo la ricerca, è praticamente lo stesso.
Ma come mai i simboli più
tradizionali del lusso (barche, gioielli e alta moda) hanno perso questa loro valenza a favore dell’auto? Sono forse cambiati gli italiani? E come mai marchi automobilistici di grande blasone come Rolls-Royce, Cadillac e Porsche sono così lontani nelle preferenze rispetto a Ferrari, Bmw e Mercedes? Ecco che cosa risponde Laura Girelli, associato di Valdani Vicari e autrice di questa inchiesta.