|
Concept car
Notizie correlate NUOVO DESIGNER Siamo ancora allo stadio di concept car, ma
la Tribu segna comunque il nuovo corso del design Seat dopo l’arrivo di Luc
Donckerwolke, ex designer di Casa Lamborghini. Che evidentemente da Sant’Agata Bolognese si è portato dietro qualcosa. La vernice gialla, per esempio.
GRINTA Si fa notare il muso deciso, con calandra centrale e due mascherine sotto i fari doppi, disposti in orizzontale. Le prese d’aria sono piccole, ma ce ne sono quattro. I passaruote squadrati ricordano quelli della Volkswagen Tiguan e ospitano cerchi a cinque razze massicce. VETRO E METALLO Sul tetto spuntano delle barre laterali metallizzate, riprese da uno spoiler snello al posteriore, anch’esso metallizzato. La Tribu sembra assottigliarsi leggermente e sporgere all’esterno nel portabagagli, dotato di un grande portellone in vetro che sa poco di SUV e molto di city car. Le luci posteriori, schiacchiate da tutto quel vetro, sono quantomeno minimal. ATTESA PER IL MOTORE La Tribu è costruita sulla base della nuova piattaforma Volkswagen e ha due porte, cosa che le permette di accorciare le misure, rispetto agli altri SUV. D’altronde, la parola d’ordine da qualche tempo a questa parte è crossover. Per il resto, meccanica compresa, bisognerà aspettare qualche giorno e la presentazione di Francoforte. Commenti
|
||||||||||