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Concept car
FLASHBACK La scena è di quelle già viste. La cornice del
Lago di Como e la sfarzosa Villa d’Este a fare da sfondo, il carrozziere
da una parte, il cliente facoltoso dall’altra e poi al centro lei, la
protagonista, la star a quattro ruote sotto i riflettori. Un anno fa i
protagonisti del quadretto erano stati Zagato, il collezionista
giapponese Yoshiyuki Hayashi e la Ferrari 575 GTZ. Oggi, l’atelier milanese
concede il bis, realizzando un’altra special per un altro facoltoso
appassionato, Paolo Boffi, personalità di spicco nel mondo del design di lusso e
dell’arredamento.
SI COPRE L’operazione realizzata da Zagato è piuttosto curiosa. Se infatti capita spesso di veder scoprire auto in partenza chiuse, ben più raro è trovare una coupé realizzata sulla base di una spider, come nel caso di questa GS. D’altro canto, la scelta ha il suo fondamento tecnico. La Maserati GranSport Spyder è più compatta della versione coupé. E per chi ama le sportive agili 18 cm in meno a livello di passo fanno una bella differenza. CITAZIONE DOTTA La carrozzeria confezionata nell’atelier milanese è in alluminio e s’ispira a quella della Maserati A6 G Zagato del 1954. Tra gli elementi più spettacolari ci sono senza dubbio l’incrocio di spigoli tra i finestrini laterali e il lunotto ma si fa una bella fatica a togliere lo sguardo anche dalla nervatura che parte dai parafanghi anteriori e finisce in quelli posteriori. GUARDALA DA VICINO Commenti
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