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Concept car

Kia KND-4

Kia KND-4_8818
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Questa volta ci vuole un po’ di fantasia per leggere tra le righe. Dietro le forme bizzarre e futuristiche di questo prototipo, ci sono spunti che presto torneranno in un modello di serie. Perché al successo delle Suv, in Corea, non smettono di credere.

Mercoledí, 18 Aprile 2007

Paolo Sardi

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In breve
  • Marca: KIA
  • Tipologia:
  • Nome Prototipo: KND-4
  • Presentazione: 04/2007
  • Luogo: Seul

AVANTI TUTTA La loro strategia, sinora, ha pagato e di cambiare rotta non ne vogliono proprio sapere. Sulle Suv i coreani hanno costruito buona parte della loro fortuna e ora hanno intenzione di cavalcare il più possibile l’onda. Certo, s’impegnano anche su altri fronti ma quella dei veicoli tuttoterreno è un po’ una loro fissa.

CAPOSTIPITE In materia, l’ultima fatica della Kia si chiama KND-4, un po’ nome in codice e un po’ codice fiscale di una Suv compatto a tre porte dalle forme piuttosto ardite, quasi quanto la veste cromatica che pare pronta per uno spot della cedrata Tassoni. Colore a parte, dal quartier generale fanno sapere che queste forme ispireranno un modello prossimo venturo.

QUATTRO GOMMONI Lunga 4.466 mm, larga 1.860, alta 1.600 e con un passo di 2.630, la KND-4 vive soprattutto sul contrasto tra le forme massicce della carrozzeria e gli enormi pneumatici 245/40-20. Se questa Kia si può definire originale, il merito va equamente distribuito tra vari elementi. Apre le danze l’ampia mascherina che prosegue senza soluzione di continuità nei puntuti fari a Led ma non meno personale è il taglio spiovente del cofano e del parabrezza. Il resto lo fanno la linea di cintura ascellare, i finestrini appuntiti e il lunotto che continua nelle luci fino a creare una specie di ferro di cavallo.

NEOLOGISMO Perché alla Kia si siano spremuti le meningi per creare la parola "disegnologia", mix di design e tecnologia, lo s’intuisce nell’abitacolo. L’interno, che conta su quattro sedili singoli, ha un look da astronave, con rivestimenti chiarissimo abbinati a finiture fluo e a luci diffuse. Tra i suoi fiori all’occhiello ci sono il complesso Amoled (Active-Matrix, Organic Light Emitting Diode) con un grande display molto luminoso e ben leggibile da ogni angolazione, i sistemi Bluetooth e Blu-ray (disco ottico una decina di volte più potente di un DVD) e un hard disk integrato per i file musicali.

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Commenti

  1. 20-04-2007 18:58  Che senso ha? - Crocco
  2. 19-04-2007 15:44  Ha ragione Luke... - Marco 1975
  3. 19-04-2007 10:21  mah - Luke
  4. 18-04-2007 18:04  Bravi mi avete ascoltato! alla buon ora - Marco Moreschini
  5. 18-04-2007 13:33  Beeeeeeella!!!!!!! - Valerio
  6. 18-04-2007 12:57  Geniali!!! - Ice73
  7. 18-04-2007 11:21  Ehm... - Alberto
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