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Concept car
Notizie correlate In breve
UN’IDEA TRASVERSALE Famiglia e tempo libero: sono queste le carte
per il futuro in mano alle Case automobilistiche. Niente Suv però, troppo
ingombranti e impegnativi da guidare, oltre che costosi da mantenere e
politicamente scorretti ecologicamente parlando. Ha iniziato per prima la Volkswagen con la serie Cross
(Polo, Golf e in autunno anche Touran) e ora si cimenta la Peugeot con
questa concept della 207.
OUTDOOR Auto per il tempo libero quindi, spaziose, versatili, luminose e perché no, anche originali. Meglio se attrezzate per i raid cittadini fatti di corse nel traffico e di parcheggi selvaggi, più alte della media per dominare il traffico e fasciate da protezioni di plastica per affrontare senza problemi i micro tamponamenti quotidiani e le "sportellate" nelle manovre alla ricerca di spazio per la sosta. Auto con le quali all’occorrenza affrontare anche superfici un po’ sconnesse, magari uno sterratino innocuo senza per questo parlare di fuoristrada. E’ una tendenza, ne prendiamo atto. CROSSOVER Quelle che vediamo sono le prime immagini della proposta Peugeot per questa nuova nicchia di mercato, che in Italia viene vista con diffidenza, ma che in Europa ha già un suo nutrito seguito di estimatori. Nella sola Germania, per esempio, sono state 11.000 le CrossPolo vendute nel 2006. Che poi sono tante quante le Jeep o le Daihatsu vendute in Italia, giusto per fare un esempio concreto. Foto di una concept che vedremo al Salone di Ginevra fra meno di un mese, e che preludono a un prodotto probabilmente in fase di realizzazione. Non la 207 SW in arrivo il prossimo autunno, ma un modello che si avvicina al concetto oggi in voga, quello delle crossover. AVVENTURA Non a caso si chiama Outdoor, come vita all’aria aperta. Della vettura per il tempo libero ha infatti la personalità, la filosofia costruttiva, lo stile. La lunghezza di 415,6 cm (12,6 cm in più della 207), l’altezza di 155,5 cm (+ 8,5 cm quella della 207), il look macho che si addice a queste vetture, lo spazio interno (è larga 175 cm, 3 in più della 207) con annesso bagagliaio che si presume capiente e il sogno di avventura che sollecita sin dal primo sguardo, sono dati eloquenti. 100 PER 100 Che sia una Peugeot si intuisce subito, i tratti di famiglia ci sono tutti, compreso il frontale aggressivo con la bocca larga che fa tanto racing, qui attraversata trasversalmente da un massiccio baffo protettivo tipo bull-bar e più sotto bordata da quella che potrebbe essere una finta protezione sottoscocca. Altro Dna Peugeot lo si ritrova nella fiancata, con il design dei finestrini posteriori a freccia che ricordano tanto la 407 e la 1007 di Casa e con l’andamento a specchio dei fari posteriori, in perfetta continuità con la linea di cintura a cuneo. COLORI ECOLOGICI I mancorrenti sul tetto, le minigonne sulle fiancate e le protezioni sui passaruota mandano ulteriori messaggi di robustezza e di capacità di carico, da mezzo ideale per chi pratica sport o ama viaggiare a pieno carico. Caratteri riproposti nel posteriore dove spiccano un finto parascocca sotto il paraurti massiccio, un portellone che si apre molto in basso per favorire il carico di bagagli voluminosi e pesanti, un lunotto che si apre separatamente al portellone e due faroni posteriori piuttosto vistosi e molto hi-tech. Il tutto avvolto da un colore blu "O2" (senza la C…) macchiato da tocchi di arancione nelle luci posteriori, nelle pinze freni, nei corriamo e in qualche altro particolare. MATERIALI TECNICI All’interno, spiccano la luminosità trasmessa dal
tetto in vetro, la pulizia di una plancia semplice ma elegante,
attraversata da un filo arancione nella parte bassa, e i colori grigio chiaro
azzurrato (in perfetta sintonia con quello della carrozzeria) dei
materiali tecnici utilizzati per i rivestimenti, tra cui la tela dei
paracadute. Vani e tasche sparsi un po’ ovunque confermano l’animo
outdoor di questa 207 SW. GUARDALA DA VICINO Commenti
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