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Concept car
In breve
Di fianco alla versione 2002 della berlina Q45, la Infiniti (marchio di lusso Nissan presente sul mercato statunitense) ha presentato a Detroit il prototipo FX45, sport utility e sportwagon insieme, che indica la direzione scelta per la futura produzione della Casa giapponese. Con la sedan condivide il motore: si tratta di un otto cilindri a V di 4500 cc di cilindrata, in grado di erogare più di 300 cavalli di potenza massima. Imponente l’aspetto della concept: l’alta linea di cintura sacrifica le superfici vetrate laterali ad un ristretto "occhio" rialzato verso la parte posteriore, che segue la linea arcuata del tetto e del lunotto molto inclinato; il particolare disegno della coda forma una sorta di alettone alla sommità del baule dove trovano posto i gruppi ottici squadrati, mentre ai lati del portatarga spiccano le due coppie di terminali di scarico a filo con la carrozzeria. Il frontale è dominato invece dalla pronunciata calandra cromata e dalla scelta di completare la fanaleria con dei proiettori circolari separati dal blocco principale. Il tetto è in vetro oscurato, con la gradazione automatica dell’intensità d’ombra, per creare una sensazione di automobile scoperta. Il "ghepardo bionico", come l’ha etichettata il vicepresidente esecutivo di Nissan, Patrick Pelata, presentandola al pubblico, "è un off-road non estremo, perché è così che li vuole il cliente". Un’auto per tutte le stagioni con il dispositivo di trazione integrale preso in prestito dalla sorella Nissan Skyline GT-R (in vendita oltreoceano) e l’immancabile sistema di controllo della stabilità. Interni in pelle chiara minimali, con un essenziale cruscotto sopra il volante a tre razze e un monitor LCD sulla plancia che riunisce tutte le funzioni elettroniche, incluse Internet e l’accesso alla posta elettronica. Andrea Sperelli |
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