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Concept car
In breve
E non è che la prima uscita, dell’offensiva diesel che hanno in testa quelli di Opel. Da oggi alla fine del 2003, aspettatevi quattro nuovi motori a gasolio, con potenze che arriveranno a sfiorare i 180 cavalli. Buttare via in modo definitivo le vecchie idee legate al diesel, insomma. Eco-Speedster per credere: 1300 cc di cilindrata per il CDTI, common-rail con i fiocchi, da 112 cavalli e 250 orari di punta. Mettici poi un coefficiente di penetrazione aerodinamica di 0,20 e un peso piuma ridotto a 660 chilogrammi e si capiscono i consumi medi di sette litri ogni cento chilometri (o 14 km ogni litro, come volete). Non c’è da stupirsi: nel 1972, quando chi scrive aveva un anno, la Opel GT equipaggiata con il 2100 cc turbodiesel da 95 cavalli, raggiungeva i 198 all’ora. Prima volta che il termine "Sporty" veniva unito a un "motoraccio" diesel. Le forme della Eco-Speedster ricordano quelle della sorella in vendita dai concessionari, esasperandole un tantino, un po’ per motivazioni tecniche, un po’ per dare ciò che i saloni chiedono. Sotto il cofano, l’ultima generazione del multi-jet common-rail, quattro valvole per cilindro e turbo a geometria variabile. Farà il proprio debutto nelle catene di montaggio nell’arco del 2003 (Euro 4), frutto della joint venture FIAT-GM Powertrain. Il cambio della Eco-Speedster è l’automatico Easytronic visto sulla Corsa. Commenti
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