La più bella del reame? Non lo sapremo mai. O meglio, non ce n’è una: non c’è unanimità nel mondo sulla migliore concept car dell’anno appena terminato. Una disarmonia che va dagli addetti ai lavori fino alla sfera degli appassionati, dalle sponde degli States ai tavoli di Londra ai lettori di Motorbox.
Partiamo da casa. In poco più di quindici giorni il nostro sondaggio ha avuto modo di decretare una vittoria, netta: quella dell’Audi Avantissimo, la station vitaminizzata che ha dato l’idea di ciò che frulla nella testa e nelle matite di Inglostadt. A seguire, con non poco distacco, il prototipo Jaguar, la R Coupé, e la RX-8, sportiva targata Mazda, piazzata sul terzo gradino (la classifica finale è riportata più sotto).
Pareri differenti, si diceva, dal mondo professionistico britannico. "Car", la
più autorevole rivista dell’auto del Regno Unito, non tradisce i colori patriottici ed erige un panegirico alla creatura della propria terra.
E’ infatti l’esercizio di stile di quel di Coventry, la R-Coupé, ad avere la meglio nella classifica redatta dai giornalisti del mensile patinato. Dietro:
la Chrysler Crossfire e la Mazda RX-8, ancora lei.
Idee chiare – e diverse, neanche a dirlo – per la
sponda americana.
Automotive News, rivista specializzata a stelle e strisce, fa un nome solo.
Volvo SCC. E’ la concept che guarda al
futuro della sicurezza attiva e passiva (
Safety Concept Car, non per niente) la
reginetta dell’anno per i reporter d’oltreoceano: quella Volvo finita al
quinto posto delle preferenze dei lettori di Motorbox e al
nono della classifica inglese.
Sognatori, campanilisti e amanti del lusso, i britannici la buttano sulle emozioni pure, puntando il dito su una coupé da quattro posti e dimensioni da ammiraglia, pulita fuori, barocca dentro. Altra cosa gli americani e il loro pragmatismo: studio, innovazione, sicurezza, con l’auto che di adatta al conducente e non il contrario. E noi? Anzi: e voi? Si premiano sì il design e le proposte futuribili, ma pur sempre con un piede nel presente.
E’ quindi la station-mania – tendenza ormai radicata nel mercato, nonostante le "minacce" chiamate SUV e monovolume – a venire fuori alla distanza, meglio se associata a prestazioni da capogiro e appeal da vendere. Un prototipo con la faccia da auto di serie insomma, una Avant elevata all’ennesima potenza con il salotto di casa come abitacolo e cerchi in cui specchiarsi. Per la famigliola felice, il single rampante con cane, la donna in carriera in tailleur Chanel.
Così la classifica finale di Motorbox:
| 1) Audi Avantissimo
| 21,0% |
| 2) Jaguar R Coupé
| 12,5% |
| 3) Mazda RX-8 |
10,2% |
| 4) VW W-12 |
10,2% |
| 5) Volvo SCC |
9,6% |
| 6) Saab 9x |
8,8% |
| 7) VW Microbus |
7,6% |
| 8) Seat Tango |
5,9% |
| 9) Ford Fusion |
4,5% |
| 10) Chrysler Crossfire |
4,5% |
| 11) Opel Signum |
3,9% |
| 12) Buick Bengal |
0,8% |