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Auto Notizie correlate COM’E’ La nuova Prius è lo stato dell’arte dell’alimentazione ibrida, con un motore a benzina e uno elettrico ben coordinati tra loro. Senza compromessi rispetto alle auto con un solo motore: spazio, praticità, comfort, equipaggiamenti e prestazioni non temono confronti e nemmeno l’affidabilità, come dimostrano otto anni o 160.000 chilometri di garanzia sulle parti che compongono il sistema ibrido, batterie comprese. Consumi ed emissioni sono da primato e, finalmente, il prezzo non è spaziale come la sua tecnologia. STILE MAISON Del primo anatroccolo Prius ce ne siamo innamorati tutti noi che l’abbiamo provata: tutt’altro che affascinante nello stile ma irresistibile per la sua tecnologia. La nuova Prius ha uno stile meno sovietico e molto più moderno, forse non un cigno ma in linea con lo stile della maison Toyota. Soprattutto non è più una berlina a quattro porte (se ne dispiaceranno spagnoli e greci che amano il genere…) ma una comoda hatchback, come chiamano gli inglesi le cinque porte. FENDENTE La forma a siluro sembra pronta a forare l’aria senza sbatterci contro. Il frontale pulito, con grandi fari, è la punta del siluro che continua con fiancate alte e, sopra, con il tetto concavo come quello di una pagoda per fini aerodinamici: la Prius ha un ottimo Cx di 0,26. La coda è protesa in avanti, segnata da grandi luci agli angoli e con il lunotto diviso in due: una parte quasi orizzontale e una, brunita, verticale, separate da un grande spoiler. Le luci di coda hanno una particolarità, gli stop a led riflessi: non sono necessarie decine di led, ma la luce di sei è riflessa e amplificata da altrettante parabole. Intelligente: cosa non si fa per risparmiare energia… SPAZIALE Se la prima Prius era già un’auto vera con un bagagliaio vero, la nuova Prius offre davvero tanto spazio al suo interno. Lo stile semplice e senza orpelli dell’abitacolo contribuisce a dare luce e spazio ai posti anteriori, con un comodo divano per chi siede dietro e un bagagliaio da 408 litri: non è molto alto se si nascondono i bagagli sotto la tendina ma cela un altro vano sotto il piano di carico. È comunque ampio e con la possibilità di allargarsi abbassando i sedili posteriori. Per i piccoli oggetti, invece, la Prius è una miniera di piccoli e grandi vani, dal grande baule/poggiabraccio tra i sedili anteriori al doppio cassetto sulla plancia davanti al passeggero, dagli immancabili portalattine anteriori e posteriori a vani e tasche sparsi ovunque. PLANCIA DI COMANDO Tutti, o quasi, i comandi sono raccolti nella bella consolle centrale, un Monte Bianco che in vetta incorpora il visore touch screen da 7 pollici e che si allarga a valle con una finitura tipo lacca nera raccogliendo i comandi dello stereo JBL con cambia Cd a sei posti (in plancia) e lettore di cassette. Subito a sinistra, il piccolo selettore del cambio automatico. E gli altri comandi? Tutti sul volante, a portata di dito più che di mano: si comanda lo stereo, il climatizzatore, il telefono, il comando vocale e si sceglie la schermata di informazioni sul visore. Per le funzioni speciali si procede scegliendo la schermata necessaria sul visore. Intelligente e comodo. BIMOTORE La tecnologia Prius rimane sostanzialmente la stessa ma, con la nuova Prius, si evolve e si perfeziona. La novità più importante è la possibilità di muoversi soltanto grazie al motore elettrico a discrezione del pilota, premendo il pulsante EV, e non più a discrezione del sistema. Poi, la Prius si dota di motori più potenti, un 1.5 a benzina ciclo Atkinson (non è un profumo, è un motore a scoppio con migliore efficienza termica rispetto a un tradizionale ciclo Otto) da 77 cavalli (57kW) e 115 Nm a 4000 giri, e un nuovo motore elettrico potente come un mille a benzina, con 50kW e 400Nm tra 0 e 1200 giri. Nuovo anche il pacco batterie al Ni-Mh che pesa 39 kg e inedito è il circuito ad alta tensione, per migliorare ulteriormente l’efficienza elettrica. SINERGICA I due motori lavorano insieme. Quando il motore a benzina sta funzionando con ridotta efficienza, la Prius si muove soltanto grazie al motore elettrico. In condizioni di guida normali, la spinta arriverà sia dal motore a benzina sia dal motore elettrico. Il sistema controlla continuamente l’efficacia dei rapporti di generazione della potenza e di distribuzione della forza motrice, attento a non sprecare energia e immagazzinare gli sprechi ricaricando le batterie. La nuova Prius ha un motore elettrico più potente ed efficiente e tende a utilizzarlo il più possibile, spegnendo il motore a benzina completamente quando è in condizioni di scarsa efficienza. Controllando poi in modo selettivo la velocità delle fonti di potenza la Prius simulare una variazione continua del rapporto del cambio, proprio come avviene su un normale CVT. BY WIRE La Prius è tutta cablata. Non soltanto l’acceleratore, ma anche i freni e il cambio: quando si premono i pedali si attivano comandi elettronici che misurano la forza applicata sui pedali e regolano di conseguenza le funzioni desiderate e la piccola leva del cambio potrebbe essere sostituita da pulsanti, come avviene per la funzione parking. In questo modo, tutto è sotto controllo e si ottiene il miglior coordinamento tra tutti i sistemi elettronici di bordo. Come avviene con il controllo di stabilità VSC, che diventa VSC+ intervenendo anche sull’assistenza elettrica dello sterzo per facilitare manovre di recupero. Tutto elettrico è anche il climatizzatore, per funzionare anche a motore spento e risparmiare benzina. SUPERLEGGERA 445 centimetri di lunghezza massima, due motori, le batterie… ma la Prius pesa poco, 1300 chilogrammi, grazie a materiali leggeri (cofano e portellone sono in alluminio) e a una attenzione maniacale alla dieta per pesare soltanto 35 kg in più rispetto alla prima Prius. DA’ I NUMERI Leggera, aerodinamica, bimotore. Così, la Prius accelera da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi, raggiunge i 170 km/h e Toyota dichiara più di 23 km con un litro di benzina verde nel ciclo combinato. Con emissioni quasi a zero: 0,01 ossido di azoto, 0,02 idrocarburi, 0,08 anidride carbonica e articolato zero. OK IL PREZZO Finalmente il prezzo di tutta questa tecnologia è giusto. La Prius sarà in vendita dal marzo 2004 e il prezzo sarà inferiore a 25 mila euro, più o meno quanto costava la prima Prius nel 1997. Non poco, ma in linea con i prezzi di altre auto lunghe 445 centimetri. Unici optional la vernice metallizzata e il navigatore Gps con Dvd, abbinato al vivavoce bluetooth. Il resto è tutto di serie, dall’Abs con Ebd e Brake Assist agli airbag frontali, laterali e a tendina, dai fendinebbia al climatizzatore automatico elettrico, dagli specchi regolabili e riscaldabili elettricamente allo stereo JBL. Prezzo in linea, consumi ridicoli e bollo calcolato sui 57kW del motore termico… COME VA La Prius è un’auto "normale" in tutto e per tutto e non richiede predisposizioni informatico-ingegneristiche particolari per poterla guidare, soltanto due facili istruzioni per l’avviamento. Premendo una volta sola il grande pulsante START sulla plancia, si attivano i servizi di bordo (stereo, climatizzatore, luci…). Premendo una seconda volta il testo tenendo premuto il pedale del freno, la Prius si avvia. In realtà non succede nulla, la Prius rimane zitta. Ma è pronta a partire.
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