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Jaguar XJ my 2003

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Si rinfresca la Jaguar per antonomasia. A trentaquattro anni dall’uscita della versione uno, il salone di Parigi apre il sipario alla XJ numero sette. È lei, nessuno stravolgimento, solita classe: più tecnologia, alluminio ovunque, dimensioni maggiori, nuovi motori.

Lunedí, 16 Settembre 2002

Ronny Mengo

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In breve
  • Marca: JAGUAR
  • Modello:
  • Classe: Grandi berline e ammiraglie
  • Modifiche: restyling
  • Data pres.: 09/2002
  • Data comm.: 04/2003

È quasi interamente realizzata in alluminio, materiale caro al giaguaro, con tecniche specifiche per la monoscocca prese in prestito dall’aeronautica. Le quattro ruote più vicine agli angoli (la lunghezza totale è di 5,080m, per 1,868m di larghezza e 1,448m di altezza), i gruppi ottici ovali, la griglia del radiatore che richiama la XJ6, antesignana lanciata il 26 settembre 1968. E un abitacolo più spazioso (per testa, gambe e spalle), più lussuoso, più ergonomico, più tutto. Con il JaguarVoice, per non togliere mai la mani dal volante e azionare radio, telefono, climatizzatore (a quattro zone) e navigatore, parlando.

I motori della XJ (che poi sta per "eXperimental Jaguar")? Quattro. C’è il classico V8 di 4.2 litri, "supercharged" da 400 cavalli di potenza massima – quello che equipaggia la XJR – accompagnato dall’aspirato, sempre di 4200 cc di cilindrata e 300 cv. Quindi un nuovo 3500 cc da 262 cv e il 3.0 litri AJ-V6 da 240 cv. Tutti abbinati alla trasmissione automatica a sei rapporti, recentemente introdotta dal giaguaro con il restyling della S-Type.

Sotto a lamiere e alluminio, c’è la chicca delle sospensioni: che partono dallo schema della S-Type e lo ottimizzano, grazie agli ammortizzatori ad aria autolivellanti, un debutto per la Casa, che mantengono costante l’altezza da terra della vettura, migliorando stabilità e aerodinamica. Completa il tutto il "CATS" (Computer Active Technology Suspension), diavoleria elettronica che monitora sempre e comunque, intervenendo quando serve.

La tecnologia dei grandi eventi c’è tutta: dal freno a mano elettronico all’Emergency Brake Assist, dal Dynamic Stability Control all’Adaptive Cruise Control che guida quando il conducente è stanco, mantenendo velocità e distanza di sicurezza, mentre il Forward Alert avvisa con un segnale sonoro che è gentilmente richiesto l’intervento umano. Arriverà attorno alla prossima primavera. Prezzi da definire.

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