Come fare per
Certo, nella congiuntura attuale, ad appesantire i prezzi dei carburanti ci sono il cambio euro-dollaro e la difficile situazione politica in Medio Oriente, che peraltro è ormai (e con tutta probabilità sarà per un bel pezzo) una costante. Come è noto, il 65% delle risorse di petrolio è in mani arabe e l’Opec in questo momento non sembra proprio intenzionata a concedere sconti all’Occidente. Persino gli Stati Uniti, che pure possono contare su un certo grado di indipendenza produttiva, stanno vivendo una crisi energetica che sta provocando danni enormi all’economia e uno scontento montante presso la popolazione, con il prezzo della benzina ormai ampiamente sopra le mille lire al litro. Meglio dunque non attendersi miracoli immediati e rassegnarsi ai prezzi, che sono quelli che sono, e cercare di utilizzare l’energia al meglio, nell’attesa che un domani (che certo non è vicino) l’idrogeno, o chi per lui, sia in grado di disegnarci nuovi scenari. Che fare, nel frattempo, per cercare di contenere la propria personale bolletta petrolifera? Aderire al boicottaggio dei distributori Agip e IP promosso per il 10 giugno in tutta Europa da un comitato di difesa dei consumatori spagnolo? Oppure dare una bella ripassata al proprio stile di guida, che tanto in città quanto in autostrada incide per un buon 20% sui consumi reali? Chi mette al primo posto i consumi può rivolgersi a quelle vetture che nella classifica del risparmio energetico sono ai primi posti, auto che in assoluto consumano meno tra tutte quelle attualmente in listino. Passare dalla limousine alla seicento solo per togliersi la soddisfazione di punire i petrolieri o di pagare meno tasse indirette allo Stato non è però una scelta consigliabile. Si può risparmiare anche senza rinunciare all’immagine e al comfort offerti da una limousine, da una familiare di prestigio o da un fuoristrada dell’ultima generazione: il mercato offre soluzione attente ai consumi anche tra le vetture più lussuose e persino tra le sportive. Una soluzione c’è anche per chi bada al sodo (o al soldo) ma che di fronte a una realtà senza alternative (l’aumento della benzina) vuole risparmiare sulla benzina, senza però farsi venire ansie da consumi chilometrici ogni volta che sale a bordo della propria vettura. Non è una contraddizione: basta trovare un’alternativa di minor prezzo alla vettura desiderata e con il risparmio ottenuto viaggiare senza problemi per decenni. Il "gioco delle coppie" è ricco di sorprese che vi stupiranno. Ma se proprio si vuole dare un taglio netto ai consumi di benzina mantenendo comunque una propria autonomia di movimento (sono esclusi quindi i mezzi pubblici), si può sempre ricorrere alla "soluzione finale": passare dall’auto allo scooter o alla bici elettrica. Sarà sufficiente usare questi mezzi nella bella stagione per capire quanto sia insulso usare l’auto sempre e comunque. Per chiarirsi le idee ecco alcuni approfondimenti in merito... Giugno 2001 Questione di alimentazione - Benzina: un futuro in diretta - Diesel: non sempre si risparmia - GPL: la riscossa del gas - Metano: un’alternativa per pochi - Elettriche e ibride: solo risparmi virtuali Guida all'acquisto - La Hit parade del risparmio - Le Sportive - Le Sport Utility - Le Monovolume - Le Station Wagon - Le Berline - Le City car - Due ruote: la soluzione finale Vai al gioco delle coppie |
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